Perdere peso: quali sono i cibi peggiori per la dieta

Dei nutrizionisti hanno stilato un elenco dei cibi e delle bevande da evitare per riuscire a perdere peso più facilmente.

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I cibi

Dopo il periodo di clausura forzata molte sono le persone che si lamentano di aver messo su qualche chiletto in più. Un po’ per noia, un po’ per la smania di infornare e sfornare, di provare una nuova ricetta e di affogarsi nella vaschetta di gelato delivery guardando una delle mille serie tv, prendere peso è più che normale. E’ vero che, in teoria, già sappiamo molto o abbastanza su quali sono i cibi che fanno bene o male al nostro organismo e al nostro peso, ma è pur vero che di nutrizionisti improvvisati e di leggende metropolitane su “questo fa benissimo o questo va eliminato completamente” sono davvero tante.

Ecco, quindi, alcuni consigli sugli alimenti da eliminare o limitare se vogliamo uscire da questa quarantena con “più o meno” il nostro peso iniziale.

 

Dolci Industriali

La maggior parte delle persone sa che i dolci industriali non sono un buon alleato per il nostro peso ma c’è anche un po’ di confusione a tal proposito.  “C’è chi crede che un croissant da forno sia salutare, o che i cereali per la colazione, specialmente quelli dedicati ai bambini, siano una colazione completa e salutare. Questo è falso. Gli unici dolci ammessi sono quelli fatti in casa, a condizione che siano fatti con ingredienti sani“, dice il nutrizionista di FullMuscolo Encarni Pérez. “Un pan di Spagna fatto in casa o un cupcake con poco zucchero, nonché una porzione di pane con cioccolato, possono costituire quello sfizio che ci concediamo una volta alla settimana per puro divertimento“, continua il nutrizionista di Biufood, Sergi Rovira.

Per quanto riguarda il cioccolato, invece,  è consigliabile evitare quelli che contengono meno dell’85% di cacao perchè, altrimenti, significa che la quantità di zucchero è maggiore e non fa bene al nostro organismo. In ogni caso anche se il cioccolato ha più dell’85% di cacao va consumato con moderazione.

 

Carni Rosse

Nel caso delle carni rosse il pericolo maggiore  è quello di una dieta mal strutturata. Un abuso di carne rossa, infatti può portare ad un aumento di LDL e, quindi, a un aumento del grasso addominale nonostante si cerchi di perdere peso.  Come è noto, inoltre, l’OMS classifica le carni rosse nel gruppo “2A” cioè come “probabilmente cancerogene” e invita a consumarle una volta a settimana o ogni quindici giorni. I nutrizionisti, in generale, concordano, sul limitare il consumo di carni rosse e a evitare completamente quello dei salumi o delle cosiddette carni lavorate.

 

Alcol

L’alcol contiene “calorie vuote”, ovvero, l’alcol fornisce calorie all’organismo senza, però fornire alcun nutriente.  Secondo il nutrizionista Esquer va sradicata la convinzione che molti hanno che l’alcol può essere consumato, ma con moderazione. “È falso. Ci sono alimenti che non dovrebbero mai essere consumati, dal momento che non solo non forniscono benefici, ma il loro consumo può essere dannoso. Il paradigma di questa errata convinzione si trova probabilmente nell’alcol e i nutrizionisti si trovano quotidianamente di fronte all’idea che due bicchieri al giorno possono anche essere utili per la salute. Questo non è solo falso, ma è un vero oltraggio”, spiega il nutrizionista. Esquer insiste sul fatto che l’alcol è tossico e come tale dovrebbe essere completamente eliminato dalla dieta, per non parlare del fatto che fornisce una serie di calorie che assumiamo senza rendercene conto e che non ci saziano.

 

Cibi precotti

Questi cibi vanno completamente eliminati da una dieta sana ed equilibrata. Siano essi, pizze, lasagne o altri alimenti precotti e congelati. E’ meglio farli in casa o ordinarli freschi piuttosto che ingerire queste “bombe” caloriche di cui il nostro corpo difficilmente riesce a sbarazzarsi. “Oltre a una grande quantità di additivi, questi prodotti, che sono considerati ultraelaborati, di solito hanno aggiunta di grassi che rappresentano una fonte di molte calorie in più nella dieta”, spiega il nutrizionista Pérez.

 

Formaggi Stagionati

Per restare in forma i formaggi, specialmente quelli molto stagionati andrebbero eliminati. Secondo uno studio dell’Università del Michigan il formaggio può persino creare dipendenza come certe droghe, alcol e tabacco. Questo studio sostiene che la caseina, una proteina presente in tutti i prodotti lattiero-caseari, ma soprattutto nei formaggi, rilascia casomorfina nel corpo umano che genera una piacevole sensazione di benessere e può creare dipendenza. Questo implica che gli amanti del formaggio di solito hanno difficoltà a consumarlo in quantità moderate e questo non è certo un bene se si cerca di perdere peso. “I formaggi stagionati sono particolarmente grassi e bisogna assumerli moderatamente ed è meglio optare per quelli freschi o semistagionati. In generale, il formaggio ha una grande quantità di sale, il che può farci trattenere liquidi e sentirci più pesanti, quindi una buona idea è quella di optare per formaggi a basso contenuto di sale”, afferma sempre Pérez.

 

Fritti

Crocchette, patatine, frittelle e chi più ne ha più ne metta, sono una vera attrazione per i più golosi, ma bisogna stare davvero attenti a consumarli con moderazione. Il nutrizionista Pérez invita a scegliere sempre, se si può, la versione bollita, al forno o alla griglia  sicuramente più salutari per l’organismo e per il peso. Nel caso in cui si decida di concedersi lo sfizio del fritto è meglio accompagnarlo a cibi più leggeri come frutta e verdura per bilanciare le calorie ingerite. Bandita quindi la cotoletta con patatine fritte, meglio una cotoletta con una buona insalata.

 

Cibi “leggeri”

Paradossalmente non c’è nulla di peggio per perdere peso che non sia riempire frigo e dispensa di quei cibi etichettati come “leggeri”. “La questione è molto semplice: i prodotti leggeri non saziano, non hanno sostanze nutritive e finiscono per “chiederti più cibo”. Se si è  affamati tra i pasti, la cosa migliore che si può fare invece di ricorrere, ad esempio, a uno yogurt leggero, è scegliere di  mordere una mela o una carota , dal momento che lo scricchiolio aiuterà a calmare la nostra ansia o optare per un banana, alcuni fichi secchi o una ciotola di yogurt con fiocchi d’avena, che ci saziano e ci permettono di arrivare senza fame eccessiva al prossimo pasto ”, spiega Pérez.

 

Bevande analcoliche zuccherate

“Allo stesso modo in cui il dessert preferito dovrebbe essere sempre la frutta, la bevanda scelta deve essere l’acqua”, sono le parole della nutrizionista Susana Leòn che meglio esprimono il concetto dell’ “evitare le bevande analcoliche zuccherate. “Anche la versione leggera o zero non è consigliata, perché anche se non contengono zucchero , ci collegano al gusto dolce. Quindi il miglior favore che possiamo fare ai nostri palati se vogliamo perdere peso ed essere sani è abituarlo ai sapori originali del cibo, senza necessità né di salarli né di dolcificarli ”, conclude il nutrizionista Pérez.