Quanto dura una bottiglia di vino rosso una volta stappata? I consigli di Wine Spectator

I consigli pratici sul mondo del vino nella rubrica del Dr. Vinny del «Wine Spectator». Non sempre quello che è banale è conosciuto da tutti.

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La Notizia

Quanto dura una bottiglia di vino rosso stappata? Sulla versione digitale del «Wine Spectator», c’è un’apposita rubrica dedicata alle questioni più banali che ruotano intorno al mondo del vino. Se ne occupa il Dr. Vinny, una sorta di pronto soccorso enologico che con poche battute, chiare, asciutte e semplici, dispensa consigli facili da mettere in pratica. L’assunto di fondo della rubrica è che nessuna domanda è scontata e troppo spesso, invece, si dimentica che le cose banali sono quelle che spesso sfuggono. Quindi, per tornare alla domanda iniziale, far ossigenare il vino, soprattutto se rosso e di lungo invecchiamento, è un processo positivo, perché consente al prodotto di respirare e di esprimere tutte le sue potenzialità. Insomma di diventare più espressivo, risvegliando la complessità della sua composizione. A lungo andare, però, se la bottiglia non viene finita nel corso del pasto, la sovraesposizione all’ossigeno, attraverso i processi ossidativi, ne sbiadisce gli aromi e gli odori.

Secondo il dr. Vinny, i vini più audaci e più giovani durano più a lungo dopo l’apertura, rispetto ai vini delicati, più vecchi o più corposi. Anche i vini con maggiore acidità, o zucchero residuo, hanno una maggiore capacità di resistenza ai processi ossidativi. In generale, si può avere ancora un buon sapore a distanza di 3-5 giorni dall’apertura di una bottiglia di rosso, forse anche più a lungo. Tutto dipende dal tipo di vino e da come viene conservato. È fondamentale richiudere bene la bottiglia. Un tappo a vite sarebbe meglio di un tappo normale, per prevenirne l’ulteriore ossidazione. Se non si è dotati di uno strumento per togliere l’aria dalla bottiglia, si può trasferire il vino residuo in una bottiglia più piccola, riducendo così il volume dell’aria al suo interno. Infine, nonostante si stia parlando di vino rosso, una buona difesa può essere quella di conservare la bottiglia in frigo, in quando il freddo rallenta il processo ossidativo. Bisogna ricordarsi di riportare a temperatura ambiente il liquido, prima di servirlo di nuovo.