Il re degli chef olandesi apre un nuovo ristorante: ecco “La Pristine” di Sergio Herman

Ad aprile 2020 in Lange Gasthuisstraat 13 aprirà “La Pristine”, il nuovo locale dello chef olandese in un concept internazionale dove sapori tipici del terroir Zeeland si mescoleranno ad un tocco italiano

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La Notizia

Lange Gasthuisstraat 13, ad Anversa dal prossimo aprile sarà una nuova arena culinaria. Qui il re gastronomico d’Olanda, Sergio Herman, scatenerà i suoi ancora segretissimi gladiatori facendoli esibire in giochi del tutto top secret, se non per il fatto che il menu che guiderà le loro gesta rispetterà il terroir Zeeland con un tocco italiano per una formula gastronomica tutta internazionale. “Le Pristine”, “puro, autentico” in inglese, il nome della nuova sfida  Herman, che dopo aver chiuso il pluriblasonato “Oud Sluis” (tre stelle Michelin e giudicato 20/20 punti da Gault & Millau) nel 2013 per allentare la pressione dettata dal sul suo estremo perfezionismo non  si è certo fermato. Da allora di ristoranti ne gestisce ben quattro, per un totale di quattro stelle Michelin.

Indiscrezioni o, forse, solo supposizioni dicono che la formula di “La Pristine” rievocherà quella di “AIRepublic” il ristorante aperto dallo chef nel 2017 in un padiglione del porto turistico di Cadzand. Unica cosa certa, per ora, è che la location sarà composta da un ristorante dove saranno possibili sia prenotazioni che walk-in e un Caffè che accoglierà solo walk-in.

Il re dei fornelli arancioni, dopo cinque anni, rilancia i dadi di sfida su Anversa. Dopo l’apertura di “The Jane” nel 2014, due stelle Michelin,  in un ex cappella di un ospedale militare, sicuramente “Le Pristine” riprenderà la sacralità del nome e, non c’è dubbio, che Herman farà anche qui  del “cibo la sua religione”.  A meno che non abbia subito un vero e proprio esorcismo certamente anche la cucina de “Le Pristine” sarà basata su perfetti equilibri tra acidità, dolcezze, consistenze e sapori autentici in cui  il gusto sarà sovrano assoluto.

Herman, uomo frenetico e perfezionista, chef, imprenditore, autore di libri, inventore di utensili da cucina e, persino, attore nel  film “Sergio Herman: Fucking Perfect” a  lui dedicato, è pronto a dare inizio alla sua nuova sfida avendo già ben chiare le mosse dei suoi giocatori. Nelle arene Herman nulla è mai casuale.

“Sono così grato per ogni grande opportunità che si presenta, ma non sono d’accordo su ogni opportunità, per me è importante scegliere dalla torta solo le ciliegie migliori. Solo allora posso godermi il progetto.”