I 14 cibi italiani preferiti dai turisti stranieri che visitano l’Italia

L’Italia è amata dagli stranieri anche e soprattutto per la sua cucina. Ma quali sono i cibi preferiti dai turisti? Ecco i 14 “finalisti” che determinano una classifica estremamente variegata

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14 cibi preferiti dai turisti
I Cibi

L’Italia è conosciuta e apprezzata nel mondo non solo per le sue meraviglie paesaggistiche e per la ricchezza del patrimonio culturale che la contraddistingue, ma anche per la tradizione gastronomica che caratterizza il tanto rinomato “Made in Italy”.

 

Ma quali sono i cibi italiani a cui i turisti non riescono proprio a rinunciare?

Ecco le 14 preferenze secondo “Insider”.

Piatto di Riccardo Camanini – Foto di Lido Vannucchi

Il risotto

Iniziamo da un primo piatto versatile che lascia spazio alla fantasia. Il Risotto ha una lunga tradizione che lo lega all’Italia settentrionale, dove la preparazione è diventata una vera e propria arte. La sua particolarità è racchiusa negli ingredienti utilizzati e nella cottura lenta, completata dalla giusta mantecazione finale che termina il piatto.

 

Il gelato

Fresco, cremoso e variegato, il gelato è un peccato di gola a cui noi italiani siamo molto legati e che ha fatto innamorare anche i turisti stranieri. La regola è che sia artigianale, realizzato con materie prime scelte, che diano quella cremosità e quel sapore in più.

 

Franco Pepe – La Margherita Sbagliata

La pizza

Quando si pensa all’Italia la mente va subito alla pizza, alla sua lunga tradizione e a quel gusto intenso che invade la bocca a ogni morso. Non a caso la Pizza Napoletana è stata riconosciuta come patrimonio dell’Umanità Unesco. A fare la differenza è l’impasto, la lievitazione e la semplicità genuina degli ingredienti quali pomodoro e mozzarella fiordilatte o bufala.

 

Prosciutto crudo di parma e san daniele

Due eccellenze che caratterizzano i rispettivi territori di appartenenza, le tradizioni antiche e una lavorazione rigidamente controllata da disciplinari. Da qui nasce l’unicità di queste due DOP Italiane.

 

Cacio e pepe

Specialità della cucina romana, la Cacio e Pepe è una istituzione dei primi piatti a base di pasta. Il suo gusto inconfondibile e irresistibile deriva proprio dalla semplicità degli ingredienti, quattro in totale, e dai segreti di preparazione: burro, cacio, pecorino romano, pepe e pasta, tipicamente rigatoni o spaghetti. A Roma ogni ristorante propone la sua ricetta, “Felice da Testaccio” è uno dei riferimenti storici.

 

Tartufo bianco di alba

Conosciuto per essere una eccellenza rara e costosa, il cui aroma riesce ad arricchire di gusto e sentori antipasti, primi piatti, secondi e verdure: il Tartufo Bianco di Alba rappresenta scaglie di profumato godimento.

 

Matteo Metullio – Gnocchi di patate, piselli, burrata, gamberi rossi al lime.

Gnocchi di patate

Morbidi e dalla consistenza avvolgente, gli Gnocchi di patate rientrano a pieno titolo tra i cibi più amati dai turisti stranieri. Sarà per la loro forma tondeggiante, per la capacità di assorbire il sugo e per quel senso di piacevole rusticità, il risultato è quello di un apprezzamento che segue anche le diverse ricette tipiche di ogni regione.

 

Ribollita

Qui a parlare è l’anima toscana attraverso uno dei suoi piatti simbolo. Densa, dai molteplici sapori, la storia di questa zuppa è molto antica e si lega con quella della civiltà contadina. Cibo povero per eccellenza viene preparato con verdure, fagioli, erbe, olio extravergine di oliva, pepe, sale e pane raffermo.

 

Ossobuco

Ovvero il pasto tradizionale a Milano, dove viene servito con il Risotto per un primo molto corposo. Altrove è la polenta ad accompagnarlo, oppure il purè, che vanno ad amalgamarsi con il sugo di questa delizia di vitello stufata.

 

Supplì

Il Supplì rappresenta il tipico street food di Roma: una polpetta di riso ripiena di mozzarella, ricoperta di uovo, pangrattato e poi fritta. Uno spuntino goloso, croccante all’esterno e dal cuore cremoso. Ed effettivamente, mangiare questa piccola tentazione passeggiando tra le vie di Roma ha un sapore tutto italiano.

 

Limoncello

Ogni sorso di Limoncello richiama il profumo dei Limoni di Sorrento e i colori della Costiera Amalfitana, ma anche l’atmosfera di giocosa condivisione. La regola è servirlo freddo, anzi freddissimo, e gustarlo a piccoli sorsi.

 

Carbonara

Anche per quanto riguarda questa tipicità è Roma il punto di riferimento: la Carbonara è uno dei primi piatti più noti della cucina italiana. Gli ingredienti sono pochi e semplici, ma prepararla a regola d’arte è compito tutt’altro che semplice: pasta, generalmente spaghetti o rigatoni, uova, pecorino romano, pepe e guanciale.

 

Ernst Knam Tiramisu

Tiramisù

Qui sono i più golosi a parlare perché il Tiramisù rimane senza dubbio uno tra i dolci italiani più irresistibili. Caffè, cacao e mascarpone si amalgamano in ogni boccone esplodendo di bontà e facendo innamorare ogni palato.

 

Polenta

La sua origine risale ai tempi dell’antica Roma e da lì ha attraversato i secoli. Una base di mais e acqua che, a seconda della lavorazione, può essere utilizzata in molteplici preparazioni. Quindi non solo buona, ma anche versatile.