Caviar Kaspia, a Roma il ristorante da non perdere per chi ama il caviale

A Roma, il nuovo Palazzo Rhinoceros ospita il ristorante del brand francese di caviale. Aperto da colazione a cena, offre una vista spettacolare e la cucina d’ispirazione franco-russa (ma con contaminazioni italiane) dello chef Giovanni Giammarino.

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Ristorante caviar Kaspia roma
Il Ristorante

È il 1927 quando Arcady Fixon, emigrato dalla Russia a Parigi, decide di portare nella capitale francese in pieno splendore – sono gli anni delle Folies Bergères – il simbolo del lusso per eccellenza della sua patria: il caviale. Fonda così Kaspia, boutique e ristorante dedicati alle preziose uova di storione, portando un pezzo di cultura gastronomica russa a Parigi, in Place de la Madeleine. Da allora, Kaspia è sinonimo di caviale in Francia. E, adesso, anche a Roma.

L’insegna parigina ha da poco aperto un ristorante nella capitale italiana, in un luogo iconico legato alla storia della città ma anche simbolo della sua capacità di rinnovamento. Il locale si trova infatti all’ultimo piano di Palazzo Rhinoceros, il nuovo progetto voluto dalla Fondazione Alda Fendi per trasformare un palazzo in abbandono in uno spazio d’arte e di ospitalità sui generis. Affacciato su uno dei luoghi più affascinanti della città, con vista sul Campo Boario e sull’Arco di Giano illuminato e fronteggiato dalla riproduzione di un rinoceronte, simbolo del progetto, il palazzo è diventato uno spazio poliedrico e insolito all’insegna dell’arte contemporanea e del connubio tra antico e moderno.  Sui sei piani ospita infatti gli spazi espositivi della Fondazione, i 24 appartamenti – gestiti dal nuovo progetto The Rooms of Rome dello spagnolo Kike Sarasola, già creatore dei Room Mate Hotels – disegnati da Jean Nouvel e arredati con pezzi di design contemporaneo e impianti domotici all’avanguardia in contrasto con gli ambienti lasciati volutamente grezzi (e un po’ asettici), pronti ad accogliere gli ospiti da una notte a un anno, e il ristorante all’ultimo piano, Caviar Kaspia. Aperto da colazione a cena (per ora nel week end, con in previsione una formula all day long dalla primavera) e con il punto forte delle scenografiche terrazze dove fermarsi anche per un brunch, un aperitivo o un drink, il locale propone un menu interessante a cura dello chef Giovanni Giammarino.

I Piatti

Romano, con un passato da direttore d’orchestra e un percorso professionale ai fornelli cominciato relativamente tardi ma già con voci importanti in curriculum – tra cui tre anni a La Pergola con Heinz Beck – Giammarino mette la sua conoscenza tecnica al servizio di una cucina raffinata ma non eccessivamente elaborata che segue l’ispirazione franco-russa della casa madre contaminandola con sapori nettamente nostrani.  Così, se a pranzo i piatti sono incentrati soprattutto sulla valorizzazione di prodotti italiani, a cena – quando il ristorante è illuminato dalle candele e l’atmosfera si fa romantica e suggestiva – protagonisti diventano i grandi classici della cucina baltica, a cominciare dalle proposte a base di diverse tipologie di caviale, granchio e affumicati di pesce, serviti “in purezza” o in ricette gourmet dalle nuance mediterranee.

Ad esempio gli ottimi Spaghettini freddi, limone, mandorle e caviale Selezione Oscietra, omaggio a Gualtiero Marchesi, il Risotto alla clorofilla di erbe fini, gamberi rossi e fonduta di pomodori secchi ma anche gli insoliti Ravioli di Parmigiano Reggiano, gel di melograno e caviale e la Ricciola marinata al lime con caviale Imperial Baeri.

Eclettica anche la carta dei vini, curata dalla Restaurant Manager e sommelier Alessia Meli, che per accompagnare i piatti dello chef ha selezionato – oltre a bottiglie di pregio che spaziano tra Italia, Francia e Spagna – anche qualche etichetta di nicchia tutta da scoprire, inclusi rossi e rosati “morbidi”, adatti pure ad accompagnare piatti di pesce e crostacei.

Indirizzo

Caviar Kaspia Roma

via del Velabro 9, V piano – 00186 Roma

Mail reservations@theroomsofrome.com

Il sito web