Gambero Rosso: tutte le classifiche della guida Ristoranti d’Italia 2019

Al vertice Niko Romito. Novità dell'anno Casa Rapisarda. Cuoco Emergente Michelangelo Mammoliti. Pastry Chef dell’anno Leonardo Zanon.

0
262
Guida Ristoranti d'Italia 2019
La Notizia

Florida, variegata, “complessa”, interattiva,

alle prese con un cliente che non perdona: l’enogastronomia nostrana sta ufficialmente archiviando la crisi. E la guida – come sempre – registra i fatti e prova a fornirne un’interpretazione funzionale per farsi servizio. Per capirci: ci sono quasi 300 novità su un turn over di 150 locali (circa la metà si tratta di chiusure o cambi di gestione). Inoltre: 437 indirizzi sono in Lombardia, regione traino per tutto il settore pure secondo le ultime statistiche, seguiti dai 315 del Lazio, dove la megalopoli romana concentra gran parte del business, mentre 259 si trovano in un Piemonte eletto dalla Lonely Planet la miglior regione al mondo da visitare nel 2019 LINK, e 238 in Veneto, che vanta quattro nuovi ingressi ai vertici: La Peca di Lonigo (Tre Forchette), Amo (Tre Cocotte) e sudest1401(Tre Mappamondi, primo e finora unico fuori dai Bastioni) a Venezia, Nidaba a Montebelluna (Tre Boccali).

I bistrot arrivano a quota 200, segno che la trasposizione italiana del format d’Oltralpe – cucina d’autore a prezzi umani, materie prime di mercato, ambiente chic e friendly al contempo, bere sfizioso e non convenzionale – ha trovato la quadratura e un mercato stabile e remunerativo cui rivolgersi, mentre sul cibo etnico abbiamo ancora da imparare dal Nord Europa (Milano e i suoi nove su dodici mappamondi totali a parte). Anche se qualche luce che brilla sullo standard c’è: l’unica new entry tra i top dell’esotico – il succitato sudest1401- è, infatti, oltre che un’originale e sofisticata avventura fusion siculo-balcanica, l’ultimo tassello di un progetto imprenditoriale di integrazione socioculturale che si chiama Orient Experience, e della storia di Hamed Ahmadi, ex rifugiato politico che con questo progetto, in sei anni, ha dato una speranza e un futuro a decine di immigrati e rifugiati come lui.

L’avanguardia della tradizione

Ai vertici, poi, i 38 campioni del fine dining e le 27 migliori espressioni delle tradizioni regionali, viaggiano su due linee oggi non più così distanti. L’ancestrale distinzione fra chi mantiene vivo il passato e chi sperimenta guardando al futuro si sfuma, l’esperienza d’alta cucina diviene laica e accessibile, la trattoria si reinventa nella forma delle neo-osterie. Ossia posti dove si spadella tenendo ben presente il ricettario della nonna (e spesso volumi antichi, sconosciuti, dimenticati) e con la spesa di giornata, e dove il menu, spesso snello e a variazione quotidiana, la tradizione se la reinventa con estrema serietà nei contenuti (soprattutto in termini di cultura e ricerca della materia prima e di valorizzazione delle piccole produzioni locali) e piglio scanzonato nella forma. È stato il caso di Trippa, a Milano, al suo secondo anno nel Gotha dei Tre Gamberi, è quello di Mazzo, a Roma, esordiente nell’edizione 2019.

Laboratorio Italia e chef training

In generale, comunque, sono la riscoperta della “manifattura” culinaria, lo studio incessante sull’ingrediente, la ricerca e la voglia di interagire col cliente e di confezionare – per lui e con lui – un’esperienza unica sì ma pure comprensibile e non ingessata – sala e servizio del vino inclusi – a descrivere oggi i lavori di squadra più entusiasmanti che si compiono dietro le quinte e tra i tavoli. Chi mandando avanti storie di famiglia e successi senza sedersi mai sugli allori (vedi i fratelli Portinari della Peca), chi studiando senza tregua, a ogni livello, per riproporre, per esempio, piatti come il rognone alla pressa di Apicio. È il caso quest’ultimo di Riccardo Camanini di Lido 84, nuovo ingresso tra le Tre Forchette, che nella formazione continua e culturale tout court, sua e della brigata, crede e investe. Come ci crede da un pezzo Niko Romito, confermata la migliore espressione – oggi, a nostro avviso – dell’imprenditoria di settore più completa, eclettica e trainante, tra didattica, appunto, esportazione colta e consapevole del Made in Italy, divulgazione e “alfabetizzazione” del pubblico in termini di consapevolezza sul cibo.

La Classifica

Ecco a voi le classifiche e i premi della guida Ristoranti d’Italia 2019 del Gambero Rosso.

96
Reale 
– Castel di Sangro (AQ)
95
Le Calandre – Rubano (PD)
Osteria Francescana – Modena
La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma

94
Don Alfonso 1890 – Sant’Agata sui Due Golfi (NA)
Piazza Duomo – Alba (CN)
Torre del Saracino – Vico Equense (NA)
Uliassi – Senigallia (AN)
Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)

93
Enoteca Pinchiorri – Firenze
92
Cracco 
– Milano
Laite – Sappada (BL)
Lorenzo – Forte dei Marmi (LU)
Madonnina del Pescatore – Senigallia (AN)
Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio (MN)
Seta del Mandarin Oriental Milano – Milano
La Siriola La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares – San Cassiano/Sankt Kassian (BZ)
St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina – San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]
La Trota – Rivodutri (RI)
Da Vittorio – Brusaporto (BG)

91
Agli Amici dal 1887 
– Udine
Enrico Bartolini Mudec Restaurant – Milano
Berton – Milano
D’O – Cornaredo [MI]
Duomo – Ragusa
Taverna Estia – Brusciano (NA)
La Madia – Licata [AG]
Quattro Passi – Massa Lubrense [NA]
Ilario Vinciguerra Restaurant – Gallarate (VA)
Casa Vissani – Baschi (TR)

90
Da Caino – Montemerano (GR)
Le Colline Ciociare – Acuto (FR)
Imàgo dell’Hotel Hassler – Roma
Lido 84 – Gardone Riviera (Brescia)
Miramonti l’Altro – Concesio (BS)
Il Pagliaccio – Roma
Pascucci al Porticciolo – Fiumicino (RM)
La Peca – Lonigo (VI)

TRE GAMBERI

Angiolina – Pisciotta [SA]
Antica Osteria del Mirasole con Locanda – San Giovanni in Persiceto (BO)
Antichi Sapori – Andria (BT)
Armando al Pantheon – Roma
All’Osteria Bottega – Bologna
La Brinca – Ne [GE]
Ai Cacciatori – Cavasso Nuovo [PN]
Il Capanno – Spoleto (PG)
Consorzio – Torino
Al Convento – Cetara [SA]
Caffè La Crepa – Isola Dovarese [CR]
Futura Osteria – Monteriggioni [SI]
La Locanda delle Grazie – Curtatone [MN]
La Locandiera – Bernalda [MT]
La Madia – Brione [BS]
Locanda Mariella – Calestano (PR)
Masseria Barbera – Minervino Murge [BT]
Mazzo – Roma
Nerodiseppia – Trieste
Osteria Ophis – Offida [AP]
Osteria del Treno – Milano
Pretzhof – Val di Vizze/Pfitsch [BZ]
Sora Maria e Arcangelo – Olevano Romano [RM]
Tischi Toschi – Taormina [ME]
Trippa – Milano
Vecchia Marina – Roseto degli Abruzzi [TE]
Osteria della Villetta dal 1900 – Palazzolo sull’Oglio [BS]
TRE BOTTIGLIE
I migliori Wine Bar

La Baita – Faenza [RA]
Barnaba – Roma
Le Case della Saracca – Monforte d’Alba [CN]
Damini Macelleria & Affini – Arzignano [VI]
Del Gatto – Anzio [RM]
Al Donizetti – Bergamo
Enoteca Fiorentina – Firenze
Enoteca Marcucci – Pietrasanta [LU]
Roscioli – Roma
Trimani Il Wine Bar – Roma

TRE BOCCALI
Le migliori Birrerie
Casa Baladin – Piozzo (CN)
Nidara – Montebelluna (TV)
Open Baladin – Roma
L’Osteria di Birra del Borgo – Roma

TRE MAPPAMONDI
I migliori locali etnici

Casaramen – Milano
Iyo – Milano
sudest1401 – Venezia
Wicky’s Wicuisine Seafood – Milano

TRE COCOTTE
I migliori Bistrot
Amo – Venezia
Caffè Propaganda – Roma
Cucina.eat – Cagliari
Lanzani Bottega & Bistrot – Brescia
Pisacco – Milano
Spazio Niko Romito – Roma

PREMI SPECIALI

Cuoco Emergente Premio Alessandro Narducci

Michelangelo Mammoliti | La Madernassa – Guarene (CN)
La novità dell’anno
Casa Rapisarda – Numana (AN)

Il ristoratore dell’anno
Nuccia De Angelis – D.one Ristorante Diffuso – Roseto degli Abruzzi (TE)
Miglior comunicazione digitale
Madonnina del Pescatore – Senigallia (AN)
Servizio di sala
Il Faro di Capo d’Orso – Maiori (SA)

Servizio di sala in albergo
George’s del Grand Hotel Parker’s – Napoli

Terra e ambiente

“Quando la sostenibilità è forma e sostanza. Valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti attraverso una cucina nel pieno rispetto della terra, dell’ambiente e dell’uomo”.
Balzi Rossi – Ventimilgia (IM)
Caffè La Crepa – Isola Dovarese (CR)
Agli Amici dal 1887 – Udine

Ristorante con la miglior proposta di piatti di pasta
Al Convento – Cetara (SA)

Miglior pane in tavola
Kresios – Telese Terme (BN)

Ristorante che valorizza i grandi prodotti caseari Dop italiani
Locanda San Lorenzo – Alpago (BL)
Il pastry chef dell’anno
Leonardo Zanon – Agli Amici dal 1887 – Udine

Miglior rapporto qualità/prezzo

Almare – Fano (PU)
La Bandiera – Civitella Casanova (PE)
Biafora – San Giovanni in Fiore (CS)
Osteria Casa di Mare San Domenico – Forlì
Da Felice – Chiavari (GE)
Il Foro dei Baroni – Puglianello (BN)
Locanda dei Buoni e dei Cattivi – Cagliari
Mocajo – Guardistallo (PI)
Pensando a Te – Baronissi (SA)
Senza Tempo Osteria – Caggiano (SA)
Tosto – Atri (TE)

Fonte:  www.gamberorosso.it