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Immersive Show Dinner, a Roma il ristorante più spettacolare d’Italia?

Una sala dell’elegante Casina Valadier ospita l’Immersive Show Dinner: più di una cena gourmet, una vera e propria esperienza a 360 gradi nella cultura italiana, dall’arte alla moda fino, naturalmente, alla cucina. Affidata allo “chef designer” – e anche Dj – Massimo Viglietti.

Un’esperienza

che vada oltre il gusto intrinseco dei piatti. È quello che ci si aspetta spesso –non sempre restando del tutto soddisfatti – quando ci si siede alla tavola di un grande ristorante. Perché il cibo è, certo, gusto ma oltre a coinvolgere tutti gli altri sensi, nella migliore delle ipotesi è anche emozione, cultura, memoria, sollecitazione.

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Di sicuro, non si resta delusi riguardo a questo partecipando all’Immersive Show Dinner che va in scena ogni week end – con una pausa per agosto, ma si riparte dal primo fine settimana di settembre – alla Casina Valadier, affascinante edificio ottocentesco ai margini di Villa Borghese che ospita un ristorante ma anche diverse sale per eventi e un suggestivo giardino.

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Parte proprio da qui, con un aperitivo a base di un buon cocktail e qualche finger food di benvenuto, questa esperienza che è difficile definire in poche parole: di sicuro una cena gourmet, ma anche intrattenimento e performance artistiche – oltre che culinarie – che avvolgono e coinvolgono lo spettatore-commensale, creandogli intorno un vero e proprio percorso multisensoriale e multi-tematico a 360 gradi; e non è un modo di dire, considerando che durante la serata, mano a mano che in tavola arrivano le portate – non sempre servite in maniera ortodossa, come vedremo pur senza scendere troppo nei dettagli per non annullare l’effetto-sorpresa – e i vini abbinati, vengono proiettate immagini letteralmente in ogni angolo della sala allestita ad hoc, tavolo incluso, sapientemente modulate da un “regista” dietro le quinte: pittura, cinema, vino, città d’arte e moda sono i temi prescelti, in un omaggio (in alcuni casi più riuscito e in altri meno) alla storia e alla cultura italiana.

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Ma l’”immersione” non finisce qui: a metà tra il banchetto medievale in cui ogni cosa ha un significato allegorico e l’immersive theatre che va per la maggiore nel mondo anglosassone immergendo appunto lo spettatore nel cuore della performance e annullando la distanza tra palcoscenico e platea, la cena è costellata da inattesi coup de théâtre: un mago che fa apparire e sparire una bottiglia di vino, una cantante che intona una melodia mentre gli ospiti sono intenti ad assaggiare un piatto, oggetti che sembrano qualcosa e si rivelano altro. Il ruolo da protagonista però, com’è giusto che sia, spetta al cibo nel piatto (o in altri supporti, nulla è troppo convenzionale come avrete capito) e allo chef che ne è artefice.

4 Chef Viglietti

Nella fattispecie, Massimo Viglietti. Chef di origini liguri piuttosto irrituale ed eclettico – nel look come nella cucina che pure si è meritata la stella -, oggi ai fornelli dell’Enoteca Achilli a Roma dove spesso sfida le convenzioni legate all’ordine delle portate e i confini tra dolce e salato, sembra tagliato apposta per il ruolo di “chef designer”.

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Immaginifico, goliardico ma al tempo stesso piuttosto schivo, riesce a essere incisivo non solo con le sue uscite in sala ma soprattutto con i piatti che manda in tavola, tra alcune proposte già apprezzate da Achilli e alcune create ad hoc per l’occasione uscendo dai canoni del ristorante tradizionale e basate anche sull’interazione con i commensali. Esempi di cucina ludica, provocatoria nell’assemblaggio di sapori e sfumature – con una presenza decisa ma ben modulata dell’amaro che torna in più portate, in maniera non banale – ma pure nelle modalità di “assunzione”, suggerite dallo stesso chef che invita a bere, annusare, leccare, come nel caso dell’intensa riduzione di Campari e arancio che accompagna il piatto a base di spinaci e gamberi.

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Non solo: Viglietti, che ha aderito da subito con entusiasmo al progetto, ha messo al servizio dell’Immersive Show Dinner anche la sua vasta cultura musicale, selezionando personalmente la colonna sonora della serata che si rivela forse l’aspetto più riuscito e dirompente dell’esperienza: dai Sigur Ros ai Pearl Jam passando per Led Zeppelin e Pink Floyd, la musica non è mero sottofondo rassicurante ma ha il compito di cavalcare e sottolineare le suggestioni create da tutto il resto. E se lui è stato il primo ad aver sposato l’idea mettendosi in gioco in qualcosa di decisamente originale, altri chef potranno in futuro assumere il ruolo di “designer” mentre già dalla partenza di tanto in tanto il “copione” originario viene in parte abbandonato per dar spazio al coinvolgimento di “guest star” come Stefano Marzetti del Ristorante Mirabelle presso l’Hotel Splendide Royal, e Giuseppe Di Iorio del Ristorante Aroma al Colosseo presso Palazzo Manfredi.

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Un progetto di food entertainment, nato da una precedente esperienza allestita per un evento aziendale con l’idea di renderla accessibile – relativamente, considerato il costo di 300 euro a testa che include però  l’aperitivo con la Campari Red Experience, la cena-spettacolo di 6 portate e i vini in abbinamento selezionati tra le etichette di prestigiose cantine italiane a rotazione – a un pubblico più ampio, guardando anche al successo di proposte simili all’estero: dal visionario Ultraviolet dello chef Paul Pairet a Shanghai al Sublimotion di Paco Roncero a Ibiza. “È un modo per raccontare e far vivere le eccellenze italiane ma anche un palcoscenico per la creatività degli chef”.

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Così Pier Paolo Roselli – ideatore e fondatore del progetto – racconta Immersive Show Dinner, che crea “nuove esperienze multisensoriali nelle quali gli ospiti sono immersi tra sapori, aromi, immagini, musiche ed effetti speciali, che li conducono in mondi fantastici e che ampliano di gran lunga le già eclatanti proposte gastronomiche che le cene stellate di così alto livello garantiscono”.

Di sicuro un’esperienza memorabile.

Autrice: Luciana Squadrilli

 

Immersive Show Dinner

Casina Valadier – Piazza Bucarest, Roma

Tel. +39 344 340 5038

Il sito web

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