Ristorante I Sarti del Gusto – Chef Riccardo Massaiu – Direttore Sala Gianluca Fanni

Cagliari (CA)

ristoranti e pizzerie

Giorno di chiusura: Martedì - Gli alti giorni aperto a pranzo e cena

Ferie: Variabili a febbraio

Coperti: Interni 20 - Esterni 30

Tipologia Cucina: Regionale italiana, creativa

Servizi

Accessibile ai disabili

Accessibile ai disabili con aiuto

Animali domestici di piccola taglia accettati

Aria condizionata

Menù o piatti vegetariani

Pagamenti con Bancomat accettati

Pagamenti con Cartasì accettati

Pagamenti con Diners Club accettati

Pagamenti con Mastercard accettati

Pagamenti con Visa accettati

Prenotazione richiesta

Servizi ai disabili

Tavoli all' aperto

Vista panoramica

Wi - fi

Prezzo medio per antipasto+primo+secondo+dolce: € 55,00 | Menu degustazione 5 portate € 38,00

Prezzi aggiornati al: 12/08/2016

Piatti rappresentativi del ristorante

Insalata di seppia, prezzemolo liquido, rape rosse, zucchina marinata e nero

“Sa minestr’e merca” (nuorese) e gambero rosso

Tortelli ripieni di mais, crudo di gambero rosso e il suo estratto

Sella e filetto d’agnello cotto a bassa temperatura, salsa demi glace e verdure di stagione

3 volte anguria - Acqua di anguria, sorbetto di anguria e anguria glassata

Punteggi:

Michelin 2016: Non segnala

Espresso 2016: Non segnala

Gambero Rosso 2016: Non segnala

Indirizzo: Vico II Sulis 1/a - 09124 Cagliari (CA)

Prenota un tavolo: +39 070 6848548

Email: [email protected]

Sito web: http://www.isartidelgusto.it/

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A seguire contenuti redazionali e fotografici con finalità promozionali

Tra i vicoli e le stradine del rinnovato quartiere Villanova, che si inerpicano su per il rione Castello, cuore storico di Cagliari dalla cui posizione sopraelevata si domina la vista sulla città e sul mare, sorge un palazzo risalente al primo dopoguerra che ospita il ristorante “I Sarti del Gusto”.

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È una parte della città che fino a pochi anni fa giaceva dimenticata, con palazzi abbandonati e fatiscenti, ma che grazie a una rivalutazione recente, è stata completamente rinnovata, ed è ora protagonista di una seconda giovinezza grazie a importanti interventi di ristrutturazione. In questo nuovo cuore pulsante in cui si concentra la vita cittadina, due giovani amici, Riccardo Massaiu e Gianluca Fanni, hanno coronato il loro sogno, coltivato per anni, di aprire un ristorante per conto proprio.

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E hanno deciso di investire molto in questo posto, realizzando un locale in grande stile, molto curato nei dettagli: una sala accogliente con tappezzeria raffinata alle pareti, un ambiente moderno giustamente illuminato, ma scaldato da dettagli non meno importanti.

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I tovagliati raffinati e la divertente apparecchiatura – i portatovaglioli di stoffa cuciti a mano, il cestino del pane e il centrotavola composto da una candela e da un puntaspilli, tutti rigorosamente confezionati a mano dalla sartoria di famiglia di Gianluca – riportano il locale a una dimensione intima e quasi domestica, oltre a rappresentare in maniera emblematica il nome del locale e la sua filosofia.

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Gianluca Fanni, classe 1985, maître e sommelier di sala, grazie alla formazione alberghiera e alle esperienze a Dublino prima, al Cala di Volpe di Porto Cervo poi e infine in Germania, è molto abile nell’accoglienza dei clienti e nell’interpretarne al meglio le esigenze. Provenendo da una famiglia di sarti, il suo obiettivo è “cucire il servizio addosso al cliente”, farlo sentire a proprio agio e offrire una qualità eccelsa. Coerentemente con la cucina, per la cantina Gianluca ha approntato una carta dei vini composta da 50 etichette interamente nazionali (eccezion fatta per gli champagne, immancabili), con un occhio di riguardo per vini naturali e biodinamici.

Riccardo Massaiu, classe 1982, proviene da studi classici e ha studiato Giurisprudenza all’Università di Pisa. In quel periodo, per mantenersi agli studi, ha iniziato a fare le prime esperienze in cucina, muovendosi tra Pisa e la Versilia, finché si è reso conto che alla professione di avvocato preferiva quella del cuoco. Sostituiti quindi i codici di procedura coi libri di cucina, ha iniziato a viaggiare tra la Costa Smeralda e la Germania, finché nel 2012 ha incontrato Gianluca Fanni, in un ristorante italiano di Monaco. Tra i due colleghi – Gianluca era addetto in sala – nasce subito una bella amicizia e un’ottima complicità professionale, al punto che nel 2014 decidono di andare controcorrente, lasciare la Germania per iniziare una nuova avventura

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Insalata di seppia, prezzemolo liquido, rape rosse, zucchina marinata e nero

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Tortello ripieno di piselli, gambero rosso e il suo estratto

Dalla cucina escono piatti creati con materie prime del territorio, ma che vogliono abbracciare tutta la tradizione della cucina italiana, dalla pasta fresca, tagliatelle e paste ripiene rigorosamente fatte in casa, ai tagli di carne meno usuali, con una predilezione per i tagli “poveri”, a base di frattaglie e interiora. D’altra parte la brigata stessa di cucina è variegata, essendo il sous-chef pugliese, e il pasticcere un piemontese.

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Ricciola marinata e cotta a bassa temperatura su rapa rossa, vongole e scaglie di bottarga

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Cosciotto d’agnello cotto 36 ore, salsa demi glace e verdure di stagione

Grazie alle esperienze maturate, Riccardo ha assorbito molto dai suoi maestri, che sono i modelli a cui si ispira quotidianamente nel creare piatti che esprimano semplicità nella propria essenza, nel pieno rispetto delle materie prime di grande qualità, e dell’integrità e riconoscibilità di ogni singolo sapore.

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Tre volte anguria. Sorbetto acqua e anguria glassata
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