Ristorante Antinè – Chef Manuel Bouchard

Ristorante Antinè - Barbaresco (CN)

ristoranti e pizzerie

  • Orari:
  • Pranzo
  • Cena
    • Lunedì
    • 12.30 – 14.30
    • 20.00 -22.30
    • Martedì
    • 12.30 – 14.30
    • 20.00 -22.30
    • Mercoledì
    • chiuso
    • chiuso
    • Giovedì
    • 12.30 – 14.30
    • 20.00 -22.30
    • Venerdì
    • 12.30 – 14.30
    • 20.00 -22.30
    • Sabato
    • 12.30 – 14.30
    • 20.00 -22.30
    • Domenica
    • 12.30 – 14.30
    • 20.00 -22.30

Ferie: Seconda metà di giugno - Da fine dicembre a fine gennaio

Coperti: Interni 20 - Banchetti sala privata 6

Tipologia Cucina: Creativa, tradizionale, regionale italiana

Servizi

Accessibile ai disabili con aiuto

Animali domestici non accettati

Aria condizionata

Menù o piatti vegetariani

Pagamenti con American Express accettati

Pagamenti con Bancomat accettati

Pagamenti con Cartasì accettati

Pagamenti con Diners Club accettati

Pagamenti con Mastercard accettati

Pagamenti con Visa accettati

Parcheggio riservato alla clientela

Prenotazione richiesta

Sala privata

Servizi ai disabili

Tavoli all' aperto

Terrazza

Vista panoramica

Prezzo medio per antipasto+primo+secondo+dolce: € 80,00

Menu degustazione In Langa € 55,00

Menu degustazione Territorio e dintorni € 80,00

Menu degustazione Innocenti Evasioni € 100,00

Prezzi aggiornati al: 26/07/2017

Piatti rappresentativi del ristorante

Raviolini del Plin

Bottoni Aglio, olio, peperoncino e calamari

Guancia di Fassona, riduzione al Barbaresco

Piccione, Salsa barbecue

Vitello tonnato dell’Antinè

Punteggi:

Michelin 2017: piatto Michelin – 2 coperti (Buon confort) – grappolo (carta dei vini particolarmente attraente)

Espresso 2017: Segnalato

Gambero Rosso 2017: 2 forchette – punteggio (48 cucina, 16 servizio, 15 cantina, 1 bonus)

Indirizzo: Via Torino 16 - 12050 Barbaresco (CN)

Prenota un tavolo: +39 0771 80643

Email: [email protected]

Sito web: http://www.antine.it

Seguici sui social:  Facebook

A seguire contenuti redazionali e fotografici con finalità promozionali

introduzione (1)

Barbaresco è un piccolissimo comune nel cuore delle Langhe piemontesi, nella provincia di Cuneo, ma oltre a essere Patrimonio dell’Unesco, è la capitale mondiale e indiscussa del vino che ne prende il nome. Ogni suo abitante è dedito alla produzione del vino ed è meta annuale di migliaia di appassionati ed estimatori. Nella palazzina adiacente al portone che conduce alla cantina di Gaja, che pare essere stata anticamente una prigione, sorge il ristorante Antinè da cui si domina l’eccezionale panorama delle colline langarole.

introduzione (1)

Il ristorante sorge al primo piano e dispone di un’ampia sala di recente ristrutturazione arredata in stile minimalista ma molto confortevole. I toni perla e tortora delle pareti trovano armoniosa corrispondenza nei tovagliati di pregio, e sono riscaldati da bei lampadari moderni. I tavoli ampi e ben distanziati tra loro permettono un’atmosfera intima e delicata.

introduzione (1)1

La filosofia del ristorante nella scelta delle etichette da inserire in cantina è quella di promuovere il territorio proponendo una vasta gamma di etichette con annesse verticali di annate di Barbaresco e Barolo e in oltre offrire la possibilità di un’ampia scelta di eccellenze d’ Italia e dal mondo, sempre scegliendo i migliori o che sono ritenuti interessanti oltre ai grandi nomi.

cantina
fotografie di Lido Vannucchi
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0

Lo chef

Chef

Manuel Bouchard, classe 1988, piemontese doc, a discapito del nome francese, non ancora trentenne, conosce molto bene le Langhe, le ha girate in lungo e in largo prima di fissare il suo approdo ad Antinè. Dopo l’alberghiero, pur non essendo mai andato a lavorare all’estero, ha compiuto molte esperienze proprio per non essere condizionato da un metodo di cucina in particolare. Tra le tappe più significative, Villa Crespi da Antonino Cannavacciuolo e il Piccolo Lago da Marco Sacco, da cui ha ricevuto rigore e disciplina. Ha persino compiuto uno stage da un macellaio di Pinerolo, per poter studiare e approfondire il tema delle carni.

 

Filosofia di cucina

filosofia
fotografie di Lido Vannucchi

La sua cucina è la summa del suo percorso, unita al forte legame con la terra natia, nel tentativo di coniugare le tecniche della cucina contemporanea e la tradizione del passato facendola rivivere attraverso i suoi grandi protagonisti. Basandosi sui piatti legati al territorio, il processo mentale è breve, si muove istintivamente sapendo già dove arrivare, mirando all’estetica e alla leggerezza. Un cuoco in continuo movimento, che di notte dorme poco per studiare e provare nuove combinazioni. Un processo più lungo per i piatti più creativi che a volte scaturiscono da una materia prima, altre volte da un’idea di cosa trasmettere su cui si innesca la scelta degli ingredienti, altre volte dalla forma e dal design.

Lo staff di cucina

Insieme a Manuel Bouchard in cucina ci sono il sous chef Alain Farina, Alessandro Castello come Pastry Chef e Matteo Longhi, Chef de Partie.

 

Lo staff della sala

La sala del ristorante Antinè e formata da Monica Moschetti: Maitre. Con lei il sommelier Michele Danesi e il cameriere di sala Aleksandar Krstev.

staff sala
fotografie di Lido Vannucchi

Bottoni Aglio, Olio, Peperoncino e Calamari

1 (26)
fotografia di Lido Vannucchi

Ingredienti per 6 persone

Per la pasta fresca

625 g di semola rimacinata di grano duro

25 g di farina 00 di grano tenero

520 g di tuorlo d’ uovo pastorizzato

 

Per il ripieno della pasta

250 ml di latte intero

250 g di panna 35% MG

Sale e pepe bianco qb

 

Per il brodo vegetale

1000 ml di acqua

2 carote medie

1 costa di sedano verde

1 cipolla bionda

200 g di prezzemolo comune

Ghiaccio qb

Olio extravergine di oliva qb

Brodo vegetale qb

Sale qb

 

Per l’olio al peperoncino

250 ml di olio extravergine di oliva

25 g di concentrato di pomodoro

10 g di peperoncino fresco

5 g di peperoncino essiccato

 

Per i calamari

6 calamari da 80-100 g caduno

 

Per la polvere di prezzemolo

200 g di prezzemolo

 

Per guarnire

36 fili di peperoncino

6 foglie di crescione

6 foglie di levistico

6 foglie di cerfoglio

6 foglie di nasturzio

6 foglie di acetosella rossa

6 fiori di borragine

6 viole del pensiero

3 teste di aglio di Caraglio

 

Per il coulis di prezzemolo

Gomma xantana qb

5 g di maltodestrina di tapioca

6 fiori d’ aglio

 

Procedimento

Per la pasta fresca

Pesare, unire e mescolare le farine, impastare con i tuorli fino a rendere l’impasto omogeneo. Chiudere sottovuoto e lasciar riposare in frigo per almeno 1 ora.

 

Per il ripieno della pasta

Mondare le teste d’aglio e lasciare gli spicchi a mollo in acqua per qualche minuto, dopodiché pelarli e privarli dell’anima.

Sbollentarli per 3 volte in acqua leggermente salata cambiando l’’acqua ogni volta e raffreddandoli tra una bollitura e l’altra, unirli a panna e latte e cuocerli nel termomix per 50 min a 90°C, poi frullare il composto e aggiustarlo di sapore.

Formare quindi degli stampini a mezza sfera ed abbatterli. Una volta abbattuti, sformarli e procedere a formare i bottoni con la pasta al tuorlo d’uovo Conservare in freezer.

 

Per il brodo vegetale

Mettere l’acqua in pentola iniziando a scaldarla, mondare ad affettare le verdure. Appassire la cipolla tagliata a metà in padella ed unirla al resto delle verdure in acqua. Far bollire dolcemente per 1 ora. Filtrare.

 

Per il coulis di prezzemolo

Lavare e privare il prezzemolo dei gambi più grandi e legnosi, sbianchirlo rapidamente in acqua salata e bloccarne la cottura, quindi frullare unendo qualche cubetto di ghiaccio e il brodo vegetale. Emulsionare con olio extravergine e aggiustare di sapore e consistenza con la gomma xantana. Filtrare e conservare in frigo.

 

Per l’olio al peperoncino

Pesare gli ingredienti e unirli confezionandoli sottovuoto. Cuocere il composto a 65° per 1 ora, quindi frullare e filtrare.

 

Per i calamari

Pulire i calamari pelandoli, privandoli di alette e testa, pulirli dalle interiora e lavarli accuratamente, aprirli nel senso della lunghezza e raschiarli delicatamente al loro interno per privarli di eventuali pellicine e ammorbidirli. Inciderli con l’aiuto di un coltello dalla parte interna formando dei quadrati omogenei.

 

Per la polvere di prezzemolo

Pulire e lavare il prezzemolo, sbianchirlo rapidamente in acqua salata, bloccare la cottura, asciugare bene, tagliare finemente ed essiccare a 50°C per 12 ore. Frullare con la maltodestrina e setacciare.

 

Per guarnire

Lavare e asciugare accuratamente le erbe e i fiori, e conservarli in frigo con della carta umida.

 

Composizione del piatto

Portare a bollore una pentola capace di acqua salata e un goccio d’olio extravergine, cuocervi i bottoni di pasta fresca per alcuni minuti.

In padella scottare i calamari facendoli arricciare e tagliarli di misura, salarli. Posizionare nel piatto in ordine sparso dei punti di polvere di prezzemolo e dressare numerosi puntini di coulis di prezzemolo, quindi adagiare i bottoni nel piatto a fianco al coulis e posizionare i calamari accanto ai bottoni.

Condire leggermente con l’olio al peperoncino, posizionare i fili di peperoncino su ogni bottone e procedere ultimando il piatto con le erbe e i fiori. Servire immediatamente.

 

Gamberi, Piselli e Dragoncello

ristorante antinè ricetta Gamberi, Piselli e Dragoncello

Ingredienti per 6 persone

Per i gamberi

12 Gamberi rossi di Mazara del Vallo di 1° scelta

 

Per i piselli

500 g di piselli freschi

 

Per la crema al rafano

175 g di panna 35% MG

25 g di rafano

1,5 g di sale

0,3 g di xantana

 

Per le sfere di piselli

350 g di estratto di baccelli di piselli

0,9 g di xantana

7,8 g di gluconolattato

5 ml di olio al limone

5 g di foglie di menta

 

Per il bagno di alginato

1 l di acqua

5 g di alginato

 

Per la gelatina allo zenzero

150 ml di acqua

12 ml di succo di zenzero

100 g di zucchero

3 g di pectina NH

5 ml di succo di limone

4 g di gelatina vegetale in polvere

20 ml di acqua

 

Per l’acqua al dragoncello

300 g di dragoncello fresco

1000 ml di acqua

30 g di estratto di lemongrass

4 g zeste di limone

4 g zeste di lime

30 g di sciroppo semplice

 

Per l’olio al limone

250 ml di olio extravergine di oliva

25 g zeste di limone

 

Per guarnire

18 germogli di pisello

18 foglie di dragoncello

12 fiori di pisello selvatico

6 Viole del pensiero

6 Fiori di borragine

 

Procedimento

Per i gamberi

Pulire accuratamente i gamberi eliminando carapace, testa, coda e budello, confezionarli sottovuoto e conservarli in frigo.

 

Per i piselli

Sgranare i piselli tenendo da parte i baccelli, pelare i piselli uno a uno eliminando la buccia, quindi portare a bollore un pentolino di acqua salata e sbianchirli per pochi istanti. Bloccare la cottura in acqua e ghiaccio, scolarli e asciugarli accuratamente.

 

Per la crema al rafano

Confezionare sottovuoto la panna e il rafano precedentemente grattugiato, lasciar infondere e riposare in frigo per 24 ore, quindi filtrare, unire il sale e la xantana e montare fino a rendere il composto cremoso. Conservare in un sac a poche.

 

Per il bagno di alginato

Pesare gli ingredienti, unirli, mixarli fino a scioglimento dell’alginato e filtrare. Lasciar riposare almeno 12 ore in frigo.

 

Per le sfere di piselli

Sbianchire i baccelli in acqua salate per 1 minuto, bloccare la cottura con acqua e ghiaccio. Passare all’estrattore con le foglie di menta precedentemente lavate, unire l’olio al limone e mescolare.

Mixare con xantana e gluconolattato filtrare e passare nel sottovuoto per eliminare le bolle d’ aria. Conservare in frigo e far riposare almeno 2 ore.

 

Per la gelatina allo zenzero

Prelevare i succhi dal limone e dallo zenzero, filtrare. Reidratare la gelatina in polvere con 20 g d’acqua, quindi unire 20 g di zucchero con la pectina.

Portare a bollore l’acqua con lo zucchero restante, unire la pectina e portare nuovamente a bollore, poi togliere dal fuoco e unire la gelatina e il succo di limone e zenzero.

Lasciare gelificare in frigo e, una volta gelificato, frullare, setacciare e mettere in un sac a poche. Sigillare sottovuoto.

 

Per l’acqua al dragoncello

Prelevare le foglie del dragoncello, lavarle accuratamente, sbianchirle rapidamente in acqua salata e bloccarne la cottura. Centrifugare e asciugare bene, Passare all’estrattore il lemongras e filtrare il succo.

Grattugiare le zeste di lime e limone e unire tutti gli ingredienti mescolando e trasferire in un bicchiere pakojet, abbattere. Passarlo al pakojet per almeno 4 volte, scongelare e filtrare il composto al momento dell’utilizzo.

 

Per l’olio al limone

Grattugiare le zeste del limone. Confezionare sottovuoto con l’olio e cuocere a vapore per 90 min a 65°. Frullare nel termomix e filtrare. Lasciare decantare per almeno 24 ore ed eliminare il deposito, quindi conservare a temperatura ambiente.

 

Composizione del piatto

Formare le sfere di piselli, sciacquarle e conservarle con un goccio di olio al limone e condirli con olio al limone. Tagliare i gamberi in 5 pz cadauno. Nel piatto formare numerosi ciuffi di crema al rafano mantenendo una forma circolare e alcuni di gelatina allo zenzero.

Condire i piselli con sale e olio e disporli sopra la crema al rafano, sopra i piselli poggiare 3 sfere di piselli e 10 pz di gambero, salare con sale halen mon.

Posizionare sopra ai gamberi 3 germogli di pisello, 3 foglie di dragoncello, 2 fiori di pisello selvatico, 1 viola del pensiero e 1 fiore di borragine, mettere in una salsiera l’acqua al dragoncello e ultimare il piatto in sala versandola fino a fare un piccolo fondo nel piatto.

 

 

Prezzi aggiornati al 27/07/2017. Nel corso del tempo i prezzi e le pietanze del menù potrebbero subire variazioni.

 

In langa

(minimo 2 persone)

Benvenuto dalla cucina

Il vitello tonnato dell’Antine’

Raviolini del “plin”

Guancia di fassona, riduzione al Barbaresco

Il tiramisu’

Piccola pasticceria

€ 55,00

 

Territorio e dintorni

(il menu’ si intende esclusivamente per l’intero tavolo)

Benvenuto dalla cucina

Giardiniera

Uovo in carpione

Fassona all’ albese

Aglio, olio, peperoncino e calamari

Gnocchi, trippa e trombette

Piccione, salsa barbecue

Pacchero, cioccolato bianco e passione

Piccola pasticceria

€ 80,00

 

Innocenti evasioni

(il menu’ si intende esclusivamente per l’intero tavolo)

Benvenuto dalla cucina

Ostrica, yogurt e pino

Nizzarda

Gamberi, barbabietola e carote, ginepro

Crema di patate, uova di pesce e cardamomo

Scampo, cipollotto, ricci di mare e acetosella

Cervella, trombette e foglie

Spaghetto, cozze e assenzio

Agnello, cavolo rapa e cumino

Rabarbaro e arachidi

Cioccolato bianco, sedano e mela verde

Piccola pasticceria

€ 100,00

 

La carta

Antipasti

Vitello tonnato dell’Antine’

€ 18,00

Fassona all’albese

€ 20,00

Giardiniera

€ 18,00

Gamberi, barbabietola e carote, ginepro

€ 24,00

 

Primi piatti

Raviolini del “plin”

€ 18,00

Gnocchi, trippa e trombette

€ 19,00

Aglio, olio, peperoncino e calamari €

20,00

Tortelli, crudo e burrata, scampi e brodo di vitella

€ 23,00

 

Secondi piatti

Guancia di fassona, riduzione al Barbaresco

€ 24,00

Piccione, salsa barbecue

€ 28,00

Agnello, cavolo rapa e cumino

€ 26,00

Dentice, cipollotto, ricci di mare e acetosella

€ 28,00

 

I dessert

Il tiramisu’

€ 13,00

Bonet, bonet, bonet

€ 13,00

Floreale

€ 15,00

Pacchero, cioccolato bianco e passione

€ 15,00

 

I formaggi

Selezione dal carrello a partire da

€ 12,00

 

Vini da dessert al calice

Moscato d’Asti Lumine Ca’ d’Gall

€ 5,00

Piemonte moscato passito Fattoria San Giuliano

€ 6,00

Passito di Pantelleria Lago di Venere

€ 8,00

Ice wine Beerenauslese Kracher

€ 10,00

 

“La filosofia dell’azienda nella scelta delle etichette da inserire in cantina è quella di promuovere il territorio proponendo una vasta gamma di etichette con annesse verticali di annate di Barbaresco e Barolo e in oltre offrire la possibilità di un’ampia scelta di eccellenze d’ Italia e dal mondo…. Chiaramente scegliendo i prodotti che ci piacciono o che troviamo interessanti oltre ai grandi nomi.”

introduzione (2)

Prezzi aggiornati al 27/07/2017. Nel corso del tempo i prezzi e gli assortimenti della carta potrebbero subire variazioni.

 

Alcuni dei vini bianchi fermi italiani presenti in carta

Roero Arneis – Bricco delle Ciliegie – Almondo Giovanni

€ 20,00

Timorasso dei Colli Tortonesi – Derthona Sterpi – Vigneti Massa

€ 52,00

Langhe Chardonnay – Bussiador – Poderi Aldo Conterno

€ 65,00

Vintage Tunina – Sauvignon, Chardonnay, Altre uve – Jermann

€ 55,00

Terlaner – Rarity – Cantina Terlano

€ 350,00

 

Alcuni dei vini rossi fermi italiani presenti in carta

Barbera d’ Asti Superiore – La Bogliona – Casa Scarpa

€ 50,00

Barbaresco – Gaja

€ 200,00

Barolo – Bric del Fiasc – Paolo Scavino

€ 120,00

Nobile di Montepulciano – Riserva Grandi Annate – Avignonesi

€ 85,00

Amarone della Val Policella – Romano Dal Forno

€ 380,00

 

Alcuni dei vini spumanti italiani presenti in carta

Alta Langa Brut – Bianc’ d Bianc – Giulio Cocchi

€ 40,00

Metodo Classico Brut Riserva – Zero – Rocche dei Manzoni

€ 65,00

Metodo Classico Brut – Riserva del Fondatore – Coppo

€ 130,00

Franciacorta Brut- Anna Maria Clementi – Ca’ del Bosco

€ 110,00

Trento Classico Riserva – Giulio Ferrari – Ferrari

€ 110,00

 

Alcuni dei vini spumanti francesi presenti in carta

Champagne Brut – Gran Reserve – Gosset

€ 85,00

Champagne Brut Rosè – Rosée de Saignée – Ernest Remy – 125,00 Euro ( Francia )

€ 650,00

Champagne Brut – Cuvée Sir Winston Churchill – Pol Roger – 300,00 Euro ( Francia )

€ 320,00

Champagne Brut – Cuvée S – Salon – 800,00 Euro ( Franc

€ 1500,00

Blanc de Blanc Ruinart

€ 140,00

 

Alcuni dei vini bianchi fermi internazionali presenti in carta

Mersauit Philippe Pacalet

€ 180,00

Puligny Montrachet

€ 140,00

Chardonnay Yattarna Penfolds

€ 150,00

Sauvignon Blanc Cloudy Bay

€ 45,00

 

Alcuni dei vini rossi fermi internazionali presenti in carta

Chateau Petrus

€ 3200,00

Chateau Lafite Rothschild

€ 2400,00

La Tâche Romanée-Contil

€ 2250,00

Grange Penfolds

€ 450,00

Opus One R. Mondavi B. Rothschild

€ 400,00

Alcuni fornitori 

Carne

Macelleria Ivano – Neive (CN)

Pesce

Mazara Mare – Mazara del Vallo (TP)

Farina

Mulino Marino – Cossano Belbo (CN)

Verdure

Paparo Pasqualina – Neive (CN)

Formaggi

Franco Parola – Saluzzo (CN)

 

Prodotti particolari / stagionali del territoro

Da fine Settembre a fine Dicembre

Tartufo bianco d’Alba

Tutto l’anno

Nocciola tonda gentile

Autunno-inverno

Marroni di Cuneo

Barbaresco PhotoTom Hyland

Barbaresco è situato nel cuore delle colline langarole, è un piccolo paesino molto affascinante dominato dalla Torre medievale, parte di un complesso sistema di fortificazioni strategiche. Merita una visita per l’atmosfera sospesa nel tempo, e la quieta che lo attraversa nelle strette stradine. D’estate si popola di turisti e amanti del vino, e raggiunge l’apice a settembre con la vendemmia in cui le cantine si aprono ed è tutto un pullulare di vita e profumo di mosto.

Visitate la pagina

Barbaresco

 

enoteca regionale del barbaresco

L’inaugurazione dell’Enoteca regionale del Barbaresco nella chiesa di San Donato, vera e propria “cattedrale del vino” è stata nel 1986, ora è un punto di riferimento per i numerosi turisti che qui possono trovare oltre alle bottiglie, rigorosamente di Barbaresco, di circa un centinaio di produttori i i consigli e le informazioni di cui hanno bisogno per scoprire il patrimonio enologico del territorio.

Sono rappresentate oltre 120 etichette che costituiscono il 90% dell’intera produzione vinicola locale.

L’Enoteca è nata da un’iniziativa della Regione Piemonte per soddisfare due esigenze: da un lato il recupero di edifici storici e preziosi del territorio, dall’altro l’esigenza di diffondere la cultura del vino e valorizzare al massimo le donominazioni doc e docg esistenti.

Visitate la pagina

Enoteca regionale del Barbaresco

La guida Michelin dice:

Nel cuore di una delle capitali dell’enologia italiana, giovane e brillante gestione per questo ristorante ubicato al primo piano di un edificio del centro storico; l’offerta gastronomica spazia dall’innovazione alla tradizione.

Fonte: Guida Michelin 2017

 

La Guida Espresso dice:

Siete in una delle capitali del vino piemontese. Il locale elegante è al primo piano di un antico palazzo e offre cucina del territorio con guizzi di ricerca. Funzionano gli agnolottini del plin e il piccione con foie gras e cavolo nero. Di grande freschezza i ravioli di burrata con scampi crudi, ma lascia perplessi la zuppa di mare con pesci crudi e cotti. Grande piccola pasticceria. Enciclopedica la carta dei vini. Servizio approssimativo. Menu di terra a 55 euro. Sui 60 alla carta.

Fonte: I Ristoranti d’Italia 2017 Le Guide de L’Espresso

 

Il Gambero Rosso dice:

Al primo piano di un piccolo edificio nel centro storico, proprio accanto alle cantine Gaja, un locale di sobria eleganza che si conferma, anno dopo anno, come uno dei riferimenti più interessanti nel panorama della ristorazione langarola. La cucina è affidata a Manuel Bouchard, giovane chef di talento con esperienze importanti nel curriculum (particolarmente significative per la sua crescita professionale quelle al fianco di Antonino Cannavacciuolo e Marco Sacco). In tavola arrivano piatti che conquistano tutti, per tecnica ed equilibrio dei sapori. Si parte molto bene con il vitello tonnato all’Antinè, un grande classico del menù, ma anche le capesante con ciliegie e timo e i gamberi con piselli e dragoncello sono un ottimo modo per cominciare. Imperdibili, tra i primi, i ravioli del plin, il riso alla zucca con robiola di capra e le tagliatelle di kamut con trippa e fave. Si resta nel solco della tradizione con l’ottima guancia di Fassona accompagnata da una riduzione al Barbaresco, mentre offre spunti decisamente più creativi l’animella di agnello con scampo, quinoa e cocco. Dolci classici (a cominciare da tiramisù e bonet) e golosissima selezione di formaggi artigianali (bonus), frutto di appassionato lavoro di ricerca. Carta dei vini ben assortita, incentrata sui grandi rossi del Piemonte e con un occhio di riguardo per la Francia.

Fonte: Guida Ristoranti d’Italia 2017 del Gambero Rosso

Fotogallery

Click on a tab to select how you'd like to leave your comment

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *