Cantina di Mogoro

La riscoperta dei vitigni autoctoni per uno sviluppo costante nel rispetto della tradizione.

vini e birre

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Bibenda 2014: 1 vino - 4 grappoli (da 85 a 90/100)

A seguire contenuti redazionali e fotografici con finalità promozionali

La Cantina di Mogoro è situata in provincia di Oristano, in una regione che prende il nome di Alta Marmilla. E’ stata fondata nel lontano 1956 ad opera di un piccolo gruppo di viticoltori, animato dal profondo rispetto per una produzione artigianale di qualità. Sorge a Mogoro, un importante centro ricco di grandi tradizioni agricole e conosciuto per la tessitura di pregevoli arazzi e tappeti oltre che per la lavorazione artistica del legno.

La Cantina di Mogoro affonda le proprie radici in una terra fertile, particolarmente vocata alla coltivazione della vite, e si distingue per la valorizzazione del Semidano con il quale sono prodotti due vini molto apprezzati: il Puistèris e l’Anastasìa.

Attualmente è costituita da cinquecentoventinove soci che curano quattrocentocinquanta ettari di vigne sapientemente lavorate nel rispetto della tradizione e con grande coinvolgimento, per produrre vini eccellenti che, per vissuto, redazione ed iconografia sono fedeli ambasciatori di Sardegna.

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Il gambero rosso dice:

La Cantina il Nuraghe è la storica cooperativa di Mogoro e siamo contenti di poterla inserire da alcuni anni tra le aziende più importanti della pubblicazione. Il merito va a tutto lo staff, a partire dal presidente e dal bravo e giovane enologo Daniele manca fino ad arrivare alle decine di conferitori che curano con passione quasi 500 ettari vitati. Delle etichette prodotte

ci preme citare il Semidano di Mogoro – dall’omonimo vitigno autoctono prodotto solo in questa zona – e il Bovale, altra uva tradizionale che vede la

sua massima espressione nel Campidano di Terralba. il primo soprattutto si sta dimostrando un grande vino bianco capace anche di invecchiare per diversi anni.

Fonte: Guida Vini d’ Italia del Gambero Rosso 2014

 

Bibenda dice:

Operativa da oltre mezzo secolo, la Cantina di Mogoro si è sempre distinta per la produzione e la valorizzazione dei principali vitigni della tradizione sarda, vinificati per la quasi totalità in purezza. Oggi può contare sull’affidabilità di oltre 650 soci conferitori, che danno vita ad una gamma produttiva vasta e variegata già da ora, ma che in futuro si arricchirà di una versione muffata di Semidano attualmente in fase di sperimentazione, e di un Bovale Riserva, ancora in fase di affinamento. Il fiore all’occhiello aziendale rimane comunque il Semidano, uva a bacca bianca molto diffusa in Sardegna pre-fillosserica ma che successivamente ha rischiato di estinguersi a vantaggio del Nuragus, molto più produttivo e resistente. Il Puisteris, ottenuto dalla vinificazione in purezza di questa uva, è un vino dalla

“florealità” intatta e dal gusto semplice e delicatamente tratteggiato da note minerali, che non mancherà di conquistarvi con la sua fragranza e al sua leggerezza.

Fonte: Bibenda 2014

 

L’espresso dice:

Non sarà forse tra le cooperative più note d’Italia, ma la cantina di Mogoro vanta dimensione produttive ragguardevoli: 450 ettari di vigneti, ben 650 soci con feritori. L’areale è in una regione interna della provincia di Oristano, la Marmilla. Si coltivano le principali varietà dell’isola, dal bovale, al cannonau, passando per nuragus, monica e semidano.

Fonte: Guida Vini d’ Italia de L’Espresso 2014

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