Antica Corona Reale – Chef Gian Piero Vivalda

Da 200 anni la conservazione e la salvaguardia del patrimonio culinario piemontese con eccellenti proposte sempre attuali.

ristoranti e pizzerie

Best Rating

Giorno di chiusura: Martedì sera e mercoledì

Ferie: Dal 26 dicembre al 7 gennaio e dal 3 al 20 agosto

Coperti: 60 - 50 esterni

Tipologia Cucina: Tradizionale del territorio

Servizi

Pagamenti con Mastercard accettati

Pagamenti con Diners Club accettati

Pagamenti con Visa accettati

Pagamenti con American Express accettati

Pagamenti con Bancomat accettati

Aria condizionata

Tavoli all' aperto

Giardino

Accessibile ai disabili

Wi - fi

Sala privata

Pagamenti con Cartasì accettati

Menù o piatti vegetariani

Animali domestici di piccola taglia accettati

Prezzo medio per antipasto+primo+secondo+dolce: € 100,00

Prezzi aggiornati al: 4/10/2015

Piatti rappresentativi del ristorante

Millefoglie di peperone quadrato di Carmagnola, acciughe del Mar Cantabrico e melanzane Perlina arrostiti

La Finanziera di Renzo in doppia cottura

Uovo in cocotte al Tartufo bianco d’Alba

Lumache di Cherasco ai porri di Cervere, mele Renette e marmellata di rosa canina

Piccione di cascina scottato su vellutata di sedano rapa, noci e tartufo nero di Pèrigord

Punteggi:

Michelin 2016: 2 stelle – 3 coperti – Carta dei vini particolarmente attraente

Espresso 2016: 18.5 - 3 cappelli

Gambero Rosso 2016: 2 forchette – 88 (53 cucina, 17 servizio, 17 cantina, 1 bonus)

Indirizzo: Via Fossano 13 - 12040 Cervere (CN)

Prenota un tavolo: +39 0172 474132

Email: [email protected]

Sito web: http://www.anticacoronareale.com

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A seguire contenuti redazionali e fotografici con finalità promozionali

Agli albori del Diciannovesimo Secolo, nel cuore di una piana cuneese sospesa tra Langhe e Monviso, in una bisecolare cascina di famiglia apre i battenti la prima gestione di una locanda a metà tra mescita e stazione di posta. Se i documenti comunali di Cervere ne datano l’albore nel 1855, anno in cui Alessandro Vivalda lega il proprio nome alla cura del locale, l’oggettività dice che quella fu la nuova ma non prima gestione, derivata da un avvicendamento interfamigliare, e se si fa riferimento alla storia registrata negli archivi parrocchiali si scopre che dal 1815 un locale di ristoro apriva i battenti in quel borgo rurale allora remoto ed infinitesimale. L’Antica Corona Reale non è solo un ristorante, ma un punto di vista della storia letta nella quotidiana succulenza dei suoi sapori, profumi, usanze, pietanze. Quindi cronista fedele delle successioni di uomini e abitudini, tanto poco solenne quanto “Reale” anche nell’accezione di vera, tangibile, autentica.

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Gli antichi locali risalgono come struttura portante ad un periodo decisamente più antico, il XVII secolo, ed erano stallatici e scuderie. Con i più recenti restauri tornano in auge le suggestive e storiche volte coi mattoni a vista, il vetro cede il passo al cristallo, l’inox all’argento. Si estendono gli orizzonti gestionali sia di cucina, sia di sala, dove tappeti persiani e quadri di pregio accompagnano l’esperienza gastronomica di commensali ben lieti di arrivare all’Antica Corona Reale non solo dall’Italia ma anche da oltrefrontiera.

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Gian Piero Vivalda è nato e cresciuto a Cervere, da sempre appassionato di cucina; è stato formato dal nonno Eugenio, che gli ha insegnato il piacere della buona tavola e le regole della cucina. Insieme a lui, Gian Piero inizia ad aiutare la famiglia nella preparazione di base per il servizio del ristorante e la madre nella gestione. Frequenta la scuola alberghiera di Mondovì e durante le vacanze invernali lavora nelle più note stazioni sciistiche invernali: St. Moritz, Cortina, Limone Piemonte, mentre nelle ferie estive trova occupazione nelle località balneari. Nel 1988, Gian Piero finisce la scuola alberghiera e lavora in Europa prima di decidersi a tornare a Cervere per gestire l’azienda di famiglia, divenendone proprietario nel 1994. E’ in quel momento che pensa di accrescere le proprie conoscenze scegliendo di andare a lavorare in Francia. Allievo di Georges Blanc, Alain Ducasse e Alain Dutournier, cresce con delle nuove idee in materia di cucina; a Cervere, eccelle nell’elaborazione di una cucina tradizionale e innovatrice focalizzata sull’utilizzo dei prodotti locali e ingredienti innovatori. Nel 2003, Gian Piero ottiene la sua prima stella Michelin e nel 2010 la seconda, oltre a molti altri premi italiani. La guida dell’Espresso nel 2003 ritiene meritevole l’Antica Corona Reale del premio per l’uso delle miglior materie prime a livello nazionale. E nel 2010 la Guida del Gambero Rosso assegna il premio nazionale “Tradizione”. L’Antica Corona Reale è membro Gran Chef di Relais & Châteaux.

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Il credo e l’obbiettivo di Gian Piero Vivalda sono la ricerca della giustezza di ogni particolare, non solo culinario ma d’insieme; ma la sostanza, ovvero la materia prima, viene necessariamente prima di tutto, e con lei l’affinamento della tecnica inteso come ottimizzazione dell’alimento, il tutto attraverso studio, approfondimento ed esperienze in cucine pluristellate del panorama europeo. Ai prodotti nobili della cucina piemontese e cuneese nello specifico si aggiungono di volta in volta pregevolezze gastronomiche extraregionali. Ai tagli nobili del Fassone piemontese, ai funghi porcini della Val Pesio, ai capretti della Valle Stura, a tartufi bianchi d’Alba, formaggi d’Alpeggio a fermentazione naturale, lumache “Helyx Pomatia” e molte altre chicche locali oggi tutte DOP, si aggiungono scampi e gamberi rossi del Golfo Ligure, bottarga di muggine, lardo di Colonnata, oli umbri e siciliani, caviale iraniano, solo per citarne alcuni.

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Fotografie di Davide Dutto

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