l Golf Club di Carimate arriva “Il mondo delle intolleranze”

Il 27 giugno, il ristorante Golf Club di Carimate, ospiterà il terzo appuntamen...
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Data e ora
Dal 27/06/2017
Orario: 20:00 – 23:30

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“Un Menù senza glutine e lattosio, è comunque un gran menù”

e lo dimostreranno ancora una volta tre grandi Chef lombardi che hanno accettato questa sfida lanciata dall’Associazione “Il mondo delle intolleranze”. Andare al ristorante ed essere intolleranti si può: una tesi già messa nei piatti dagli Chef protagonisti dei precedenti appuntamenti, Teo Penati, Tano Simonato, Claudio Sadler, Tommaso Arrigoni, Carlo Molon, e il Maestro Pasticcere Roberto Rinaldini.

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Il 27 giugno sarà la volta di Giancarlo Morelli, ristorante Pomiroeu di Seregno che proporrà per antipasto un Tuorlo di uovo tiepido accompagnato da quinoa croccante e calamaro al profumo di erbe e si cimenterà per il secondo con un Filetto di maiale, spinacino croccante e salsa ai frutti di bosco. Alessandro Negrini ha scelto come secondo antipasto due piatti a menù nel suo ristorante milanese “Il luogo di Aimo e Nadia” la Crema di cicerchie delle Murge con mortadella e peperone crusco di Senise e Fusilli con gamberi siciliani, verdure di stagione e pasta di pistacchi all’erba limoncina. Spetterà quindi allo Chef residente Michele Terreni solleticare i palati con un’inconsueta ma freschissima Zuppetta di cetriolo, gin, melone e zafferano e terminare in dolcezza con un dessert intrigante Cioccolato bianco, meringa, pompelmo rosa e Campari. Ogni piatto sarà accompagnato da freschissime bollicine a etichetta Bortolomiol, l’azienda spumantistica creata a Valdobbiadene nel 1949 da Giuliano Bortolomiol, tra i fondatori della Confraternita del Prosecco e della Mostra Nazionale degli Spumanti che nel 1960 per primo realizzò il Prosecco Brut.

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I sapori italiani a menù saranno sottolineati da un aperitivo di benvenuto offerto da PINTO’S Wine & Olive Oil che con il Negroamaro della Cantina Marulli condurranno gli ospiti fuori dal territorio lombardo, nel Salento, un’anticipazione metaforica dei prossimi appuntamenti che porteranno l’Associazione in altre regioni, per cominciare il 30 giugno a Napoli alla Taverna Riggiola, e poi a Teramo a Borgo Spoltino il 27 luglio.

Menù di bontà “senza” anche per chi intollerante non è, per essere a tavola con i piatti della grande cucina che accomuneranno gli ospiti alla scoperta curiosa della professionalità di grandi Chef che già nel loro luogo abituale di lavoro si impegnano a incontrare le esigenze di chi è intollerante a glutine, lattosio o nichel.

La diffusione di queste conoscenze è lo scopo prioritario dell’Associazione “Il mondo delle intolleranze” fondata e condotta da Tiziana Colombo affiancata da uno staff corposo di cui fanno parte, oltre ai soci fondatori e agli operativi, un nutrito gruppo di consulenti scientifici composto da biologi, nutrizionisti e farmacisti. Attraverso l’iscrizione all’Associazione, l’associazione può continuare la propria attività e raggiungere le tantissime persone che quotidianamente dimostrano il loro supporto e gratitudine per l’utilità del lavoro dell’Associazione.

Gli Chef

Giancarlo Morelli, dirompente, visionario, creativo, eclettico, è convinto che il cibo sia la poesia della terra, che un piatto debba scatenare emozioni, attivare la memoria e generare benessere. Al centro di tutto sta l’individuo. Ogni sua creazione è ‘autenticità raffinata’: il punto di partenza è il rispetto della materia prima e l’estrazione pura del gusto, e da qui si parte per creare assonanze inattese, generare equilibri sorprendenti, calibrati intorno al concetto di cucina sana e buona. Il suo ristorante Pomiroeu di Seregno è una corte antica, un luogo accogliente, uno spazio intimo, un tempo un pometo da cui il nome. Un nome che dichiara quel legame viscerale con la terra e i suoi frutti che è il segno distintivo della cucina di Giancarlo: il cibo è poesia della terra, la cucina strumento per arricchire l’esperienza percettiva.

Fabio Pisani e Alessandro Negrini sono i giovani cuochi che hanno raccolto il testimone di Aimo e Nadia nella storica insegna milanese. Insieme a Stefania, figlia di Aimo e Nadia, sono oggi gli eredi di quello stile unico capace di raccogliere in un gesto contemporaneo l’eredità della ricca storia gastronomica nazionale, arricchendola e stratificandola con nuovi significati e segni. Alessandro Negrini ha lavorato al Hotel Palace di Saint Moritz e al Gallia Palace di Punta Ala, al Domaine de Châteauvieux a Ginevra e un anno al ristorante Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio dove avviene l’incontro tra Fabio e Alessandro, da allora amici nella vita e compagni inseparabili nel lavoro.

Michele Terreni, milanese classe 1974, dopo l’istituto alberghiero a Stresa, inizia appena diciassettenne la sua gavetta da Gualtiero Marchesi e al Principe di Savoia di Milano con lo chef Romano Resen. Dal 2003 prosegue la sua professione come Chef di cucina in varie location prestigiose di Milano e provincia. Nel 2008 consolida la sua formazione professionale con il diploma di Sommelier A.I.S. Nel 2013 collabora all’apertura di Palazzo Parigi dove ha modo di confrontarsi anche con la cucina di Carlo Cracco. Da gennaio 2017 conduce la ristorazione del Golf Club di Carimate.

Reporter Gourmet – La Redazione

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