CARE’s 2017

Perché se ogni giorno un pasto contiene 700 km percorsi dagli ingredienti dobbi...
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Data e ora
Dal 22/01/2017 al 25/01/2017
Orario: Tutto il giorno

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Dopo il successo

dell’edizione zero nel gennaio 2016, quest’anno CARE’s, l’evento apace di riunire d’inverno e poi in estate, chef internazionali (30 da 6 continenti e 16 nazioni), professionisti della ristorazione, giornalisti e imprenditori per un confronto su sostenibilità, cura del territorio, tutela dell’ambiente e soprattutto etica, ha voluto spingersi oltre.

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CARE’s, infatti, quest’anno ha deciso di considerare la cucina non solo un punto di partenza ma soprattutto uno stimolo a prendersi cura di tematiche ulteriori, quali l’uso di risorse energetiche alternative, la riduzione dei consumi, le risorse idriche, l’attenzione al riciclo e al riutilizzo degli scarti, ed infine la mobilità sostenibile.

30 gli chef presenti da 6 continenti e 16 nazioni, tra cui lo chef californiano Daniel Patterson per il Nord America; Rodolfo Guzman, paladino in Cile della “cucina endemica” per il Sud America; Christian Puglisi, vincitore del premio per il ristorante più sostenibile al mondo nella World’s 50 Best Restaurants per l’Europa; Luca Fantin, veneto alla guida del Bulgari Ginza Tower di Tokyo per l’Asia; Jock Zonfrillo, chef-ricercatore di cucina aborigena per l’Oceania ed il vincitore dell’Eat Out Magazine Contest per l’Africa.

Tutti insieme vengono a comporre un variegato ed esaustivo alfabeto della sostenibilità in cucina che spazia dalla A di Josean Alija, executive al Nerua del Guggenheim Museum di Bilbao, la cui cucina è da sempre concentrata sul “fronte vegetale”, alla Z di Jock Zonfrillo, da Adelaide in Australia dove è paladino con l’Orana Foundation della cucina aborigena, esempio massimo di sostenibilità perché – spiega lo chef – “se ti preoccupi della Terra, la Terra si preoccupa per te, e da Lei potrai ricevere quello che alla fine stai cercando”.

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Immersi nello scenario suggestivo dell’Alta Badia gli chef internazionali, selezionati su invito dagli organizzatori, insieme a produttori impegnati, esperti sommelier, plurime figure chiave dei settori coinvolti e la stampa italiana ed estera, si incontrano per 4 intense giornate di lavoro.

Spostandosi dagli hotel di Corvara a La Villa, salendo negli scenografici rifugi Lagazuoi, Piz Boè Alpine Lounge, Jimmy, Las Vegas e Col Alt, ospiti e chef intervengono a tavole rotonde, partecipano a masterclass di cucina (ma anche di sci) e assistono alle due CARE’s Talk veri highlights di questa edizione. Nella Casa della cultura di La Villa, per l’occasione allestita da Molteni&C | Dada, con la moderazione dalla giornalista del Sole 24 Ore Fernanda Roggero parteciperanno relatori provenienti dal mondo della scienza, dell’economia, dell’imprenditoria, della medicina, della cucina e dell’architettura, tra cui l’Architetto Guido Canali – protagonista della cultura architettonica italiana degli ultimi cinquant’anni – e l’eclettico e ben conosciuto dal grande pubblico, Mario Tozzi.

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Da più prospettive si affronterà, il tema dal titolo “L’attenzione in più: nutrirsi e abitare la terra di domani”. Tema del primo incontro sarà il rapporto tra Alimentazione e Salute: negli ultimi decenni l’influenza dei cambiamenti climatici in atto ha condizionato non solo le attività più strettamente legate a tempo atmosferico e condizioni ambientali (agricoltura in primis), ma anche tutto ciò che dalla coltivazione ne deriva. La stagionalità in cucina è da riconsiderare? Quali politiche di adattamento al cambiamento climatico dovrebbero essere intraprese a beneficio della lunga filiera orto-tavola? Quali allevamenti e agricolture alternative si integrano perfettamente all’interno di un’alimentazione sana? Questi solo alcuni degli argomenti che verranno trattati.

Per quanto riguarda la seconda giornata, invece, il focus verterà su Architettura e Design, materie che si dimostrano sempre più sensibili ad una progettazione che tiene conto delle condizioni ambientali di un luogo, così da adattarsi in maniera sapiente – e senza rinunciare all’estetica – al concetto di evoluzione e delineare lo scenario futuro di un well-living sostenibile ed etico.

Infine, l’attenzione alle generazioni del futuro con il premio Young Ethical Talent Award, che viene assegnato per ogni edizione alle figure selezionate – tra giovani chef, pasticceri, sommelier e personale di sala – dalla giuria composta dagli chef partecipanti alla manifestazione. Oltre a ricevere un trofeo in vetro firmato da Zafferano e custodito in una confezione in legno creata dall’artista Marcello Jori, i vincitori hanno l’opportunità di lavorare per un mese al fianco di professionisti di uguale ruolo ricevendo una formazione di alto livello. I premi che saranno assegnati in quest’edizione sono promossi da importanti aziende che credono fortemente nei giovani e nel loro talento produttivo e creativo: Monograno Felicetti ha così deciso di supportare il Young Ethical Chef Award, Agrimontana il Young Ethical Patissier Award, Ferrari e Lavazza il Young Ethical Hospitality Award.

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Le giovani promesse della ristorazione non saranno le sole ad essere premiate. Una persona che tramite il proprio lavoro dà quotidianamente prova del proprio impegno sociale e del rispetto di un’etica universalmente condivisa riceverà, infatti, il Social Responsibility Award, premio sostenuto da Marchesi 1824.

All’appuntamento invernale, inoltre, seguirà la prima edizione estiva – dal 21 a 24 maggio – nell’incantevole Isola di Salina. Le location che accoglieranno il ricco programma di attività, dibattiti e masterclass enogastronomiche saranno i prestigiosi Hotel Signum, casa della giovane chef Martina Caruso – vincitrice del Young Ethical Chef Award 2016 – e Capofaro Malvasia & Resort, hotel di charme, ristorante con piatti firmati dallo chef Ludovico De Vivo e tenuta vinicola di Malvasia, tutto concentrato in un unico luogo.

CARE’s – The ethical Chef Days

è il progetto ideato da Norbert Niederkofler, chef stellato del Ristorante St. Hubertus (Hotel Rosa Alpina di San Cassiano) e Paolo Ferretti, titolare dell’agenzia di comunicazione hmc di Bolzano, con il contributo di Giancarlo Morelli, chef stellato e patròn del Pomiroeu a Seregno.

 

 

Programma del convegno

Lunedì 23 gennaio 2017

ALIMENTAZIONE E SALUTE: RISPOSTE INNOVATIVE AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Negli ultimi decenni l’influenza dei cambiamenti climatici in atto ha condizionato non solo le attività più strettamente legate al tempo atmosferico e alle condizioni ambientali quali l’agricoltura in primis, ma anche tutto ciò che dalla coltivazione ne deriva. L’accento posto da diversi chef sull’importanza della stagionalità in cucina è forse da riconsiderare? Quali politiche di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico dovrebbero essere intraprese a beneficio della lunga filiera orto-tavola? Quali allevamenti e agricolture alternative si integrano perfettamente all’interno di un’alimentazione sana?

MODERATO DA:

FERNANDA ROGGERO

Food and wine editor, caporedattrice della sezione online del Sole 24 Ore, Food24.

INTERVENTI A CURA DI:

CARLO CARRARO

Esperto di economia ambientale

LISA CASALI

Scienziata ambientale, blogger e scrittrice

DOMINIK FLAMMER

Esperto di storia economica e storia del cibo e della nutrizione

MARIA CHIARA GADDA

Deputata promotrice della legge #sprecozero contro lo spreco di cibo

ALOIS LAGEDER

Tenuta vitivinicola biologica-dinamica in Alto Adige

NORBERT NIEDERKOFLER

Chef 2 stelle Michelin del ristorante St. Hubertus a San Cassiano in Badia

TIMOTHY O’CONNELL

Responsabile dei programmi di accelerazione di H-FARM, piattaforma digitale per start up

PAOLO TONIOLO

Ordinario di Ostetricia e Ginecologia e Medicina Ambientale presso la New York University

MARIO TOZZI

Ricercatore, scrittore, giornalista, conduttore tv e radio di programmi scientifici.

 

Martedì 24 gennaio 2017

ARCHITETTURA, DESIGN E NUOVE TECNOLOGIE AL SERVIZIO DEL WELL-LIVING

L’architettura e il design si dimostrano sempre più sensibili a una progettazione che tenga conto delle condizioni ambientali di un luogo, così da adattarsi in maniera sapiente – e senza rinunciare all’estetica – al concetto di evoluzione. Le sfide da affrontare e le soluzioni adottate, spesso altamente tecnologiche, verranno analizzate e discusse al fine di delineare lo scenario futuro di un well living sostenibile ed etico.

MODERATO DA:

FERNANDA ROGGERO

Food and wine editor, caporedattrice della sezione online del Sole 24 Ore, Food24.INTERVENTI A CURA DI:

ALESSANDRO ADAMO

Architetto, direttore di Degw Italia e partner dello studio Lombardini22

GUIDO CANALI

Architetto impegnato nel ripristino di insiemi storico-urbano-architettonici

CARLO CARRARO

Esperto di economia ambientale

ALESSANDRO GAROFALO

Imprenditore creativo nell’area della formazione manageriale innovativa outdoor

SACHA MENZ

Professore e architetto, fautore della “fabbricazione digitale”

CHRISTIAN PUGLISI

Chef del ristorante Relae di Copenhagen

MARIO TOZZI

Ricercatore, scrittore, giornalista, conduttore tv e radio di programmi scientifci

MASSIMO VALLOTTO

Architetto, segue progetti costruttivi ispirati alla sostenibilità ambientale

CINO ZUCCHI

Architetto incaricato della progettazione del nuovo Centro Direzionale Lavazza

Reporter Gourmet – La redazione

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