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Food & motori: a Bologna ha aperto Scrambler Ducati Food Factory

Lo stile non convenzionale e libero della Scrambler contagia anche l'esperienza food del nuovo locale Scrambler Ducati Food Factory a Bologna, il concept ristorativo della casa motociclistica di Borgo Panigale.

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Da un’idea e dall’investimento

di Sviluppi Urbani, società bolognese specializzata nello sviluppo Retail, nasce un nuovo concept ristorativo: Scrambler Ducati Food Factory. Il locale, che ha aperto il 19 dicembre scorso in via Stalingrado 27/6 a Bologna, sorge all’interno di un vecchio capannone anni ’50, oggi trasformato in un ristorante con 130 coperti dallo stile contemporaneo e dalla proposta culinaria accattivante.

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Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento.

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Il progetto architettonico realizzato da Giacomo Migliori, architetto di Sviluppi Urbani, ha preso forma con l’obiettivo di valorizzare le volumetrie e gli spazi dell’immobile, nato come canapificio alla metà del’900, mantenendone le sue caratteristiche peculiari.

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Un progetto di riuso di grande impatto visivo, realizzato tenendo ben presente la validità di diktat fondamentali e sempre più utilizzati anche in termini di interior design, soprattutto se creativi. La ristrutturazione dello stabile, molto semplice e rispettosa della preesistenza, punta tutto su un’immagine giovane e informale, ma molto curata nei dettagli.

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Lo stile industrial che si è voluto ricreare lo si riscontra prettamente negli elementi di arredo, inseriti in un contesto neutro caratterizzato dal grigio cemento, riferimento diretto al tema “on the road” legato a Scrambler Ducati. Su questa base si innestano i temi cardine: in primo luogo la linea gialla “Scrambler”, che dall’ingresso accompagna il cliente all’interno del locale fino a materializzarsi in elementi tridimensionali, tubi che creano la connessione con il secondo tema del locale: la produzione.

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E’ in quest’ultima che il concetto di “food factory” assume il suo vero significato: la preparazione dei piatti principali avviene a vista, nella zona food lab, che funge da catalizzatore grazie al forno, che rinnova la connessione allo stile on the road tramite il rivestimento. Gli interventi decorativi alle pareti di Mauro Roselli, writer e artista modenese, già collaboratore per importanti marchi come Converse e progetti come il Museo Pavarotti, sono realizzate con tecniche differenti: dal tratto a mano libera, alla bomboletta fino all’inserimento di elementi customizzati, come la parete di colorati serbatoi che caratterizza il muro frontale all’entrate.

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Atmosfera accogliente e metropolitana creata grazie anche al light design realizzato da Viabuzzuno di Bentivoglio (BO), fiore all’occhiello del Made in Italy nella progettazione dei sistemi di illuminazione. L’importante altezza interna ha permesso, inoltre, di creare uno spazio soppalcato, dotato di grande schermo, che si presta con la sua capienza (30 posti) ad eventi e meeting.

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La cucina a vista presenta un lay-out funzionale, in cui si trovano i forni, i pizzaioli e i piani per gli impasti. Accanto all’anima “food and beverage”, all’entrata è stato allestito un corner dedicato al merchandising e alle novità sull’abbigliamento e sui prodotti marchiati Ducati, per scrambler addicted e non solo.

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Il menu rende omaggio alla cucina del territorio, utilizzando prodotti genuini e di alta qualità, grazie ad un’attenta selezione di partner e fornitori. Fra i piatti principali la pasta fresca, declinata nelle sue varianti classiche (tortellini, gramigna, tortelloni, lasagna e tagliatelle) e tutte prodotte artigianalmente dal Forno Pallotti che, nel cuore di Bologna, dal 1969 porta avanti la tradizione delle sfogline bolognesi. Per i salumi e gli affettati, presenti sia nei taglieri misti che nei topping delle pizze, ci si avvale di un marchio d’eccellenza della gastronomia italiana, la Villani Salumi di Castelnuovo Rangone (Mo), l’azienda salumiera più antica dell’Emilia-Romagna e tra le più longeve d’Italia.

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Grande attenzione nella panificazione: la pizza tonda vede l’impiego di farina biologica di tipo 1 macinata a pietra (Molino Grassi), lievito madre naturale e lunga lievitazione (36 ore), cotta in un forno ad alimentazione combinata, gas e legna.

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Per la pizza in pala si utilizza farina biologica multicereale (Molino Grassi), che consente un ottimo bilanciamento dell’impasto e garantisce un prodotto ben lievitato e dal gusto delicato, cotta poi nel forno elettrico.

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Per il topping delle pizze sono state scelte materie prime che rappresentano eccellenze gastronomiche italiane, come le acciughe del Cantabrico, il Prosciutto Crudo di Parma 24 mesi, il Formaggio Blu del Monviso, Salsiccia di Mora Romagnola, Aceto Balsamico di Modena e il fiordilatte pugliese Querceta bio.

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Anche per la piadina romagnola, qui nella versione sottile e con strutto, sono stati creati abbinamenti originali e dal gusto deciso, come quella con datterino fresco, salsa di melanzane, radicchio trevigiano e aceto balsamico di Modena. Infine non mancano le insalate, servite con pane o piadina, che si propongono come valida alternativa per un pranzo veloce o una cena più leggera.

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Ad accompagnare il tutto birre italiane, anche artigianali e vini, fra cui alcune eccellenze regionali, come il lambrusco Ottocentonero. Per le birre alla spina si è scelto un partner consolidato, Birra Moretti con le sue”Le speciali”, tutte ad alta fermentazione e con l’utilizzo di ingredienti della tradizione agricola del nostro Paese (orzo, frumento, grano e grani antichi 100% italiani), adatte a soddisfare i palati più ricercati.

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Per la carta dei vini ci si è avvalsi dell’esperienza di due partner d’eccezione: Contadi Castaldi, una delle maggiori aziende vinicole della Franciacorta, territorio rinomato a livello internazionale per l’elevata qualità dei suoi vini, e Cantina Albinea Canali di Reggio Emilia che con Ottocentonero, il lambrusco Emilia IGT dal colore rosso intenso e dal profumo ampio e fruttato, ha conquistato l’ambita medaglia d’oro all’International Wine and Spirits Challenge del 2015.

Reporter Gourmet – La redazione

Tutte le fotografie sono di Francesca Sara Cauli

 

Scrambler Ducati Food Factory

Via Stalingrado 27/6 –  40128 Bologna

Tel. +39 051 362777

Il sito web del ristorante

Aperto 7 giorni su 7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 24:00 (il venerdì, il sabato e la domenica chiusura posticipata all’01.00).

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