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Best Italian Wine Awards 2015: ecco i vincitori e il commento dell’ideatore Andrea Grignaffini

La prestigiosa giuria internazionale dei Best Italian Wine Awards, capitanata dal sommelier campione del mondo Luca Gardini, quest’anno ha fatto salire sul gradino più alto del podio il Barolo Monprivato 2010. Ecco perché.

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“quest’anno

la classifica è risultata molto classica, pur con qualche sorpresa, che alla fine è l’eccezione che conferma la regola. Ha vinto la grande classicità italiana, quella più valutata anche dalla critica straniera. Quindi il nebbiolo e il sangiovese da Brunello. È una classifica che predilige i rossi, ma l’Italia è terra da rossi per ragioni tanto pedoclimatiche che culturali. Il vitigno principe fra i bianchi, lo chardonnay, da noi non ha mai trovato una dimensione che fosse nel contempo importante e fine. Quello che emerge tutti gli anni è piuttosto il Trebbiano di Valentini, uno dei pochi vini bianchi a grande invecchiamento, prerogativa degli omologhi internazionali più pregiati.

La cosa interessante, nel partecipare a una giuria del genere, è anche osservare come la critica straniera, che sia americana, inglese o francese, giudica i nostri vini. Perché a volte si tira in ballo un parametro di presunta internazionalità che non coincide con il giudizio dei critici di primissimo piano, come Tim Atkin, Raoul Salama e Christy Canterbury, che degustano alla cieca con noi. Mi ha colpito quanto siano rimasti affascinati dal mondo piemontese, che significa finezza, sensazione impalpabile di leggerezza, tannino raffinato, secondo il famoso parallelismo fra pinot nero e nebbiolo. Ma anche la forza, la leggiadria e la capacità di invecchiamento del migliore Brunello colpiscono molto il palato internazionale.

 

Se ha vinto il Barolo Monprivato 2010 di Giuseppe Mascarello e figlio, è stato per un’incollatura. Le percentuali fra i primi vini sono infinitesimali. Ma questa bottiglia è un monumento di potenza e di finezza, lo stile riassuntivo di quello che è il Barolo tradizionale. Fra gli altri riconoscimenti cito volentieri quello a Sokol Ndreko del Lux Lucis di Forte dei Marmi come miglior sommelier: premia una tecnica di abbinamento tagliata su misura per una cucina coraggiosa, attenta a valorizzare l’evoluzione puntiforme di vini spesso sottovalutati”.

Fotografia di Lido Vanucchi

 

La classifica dei 50 migliori vini italiani

1

Giuseppe Mascarello e figlio Monprivato 2010 – Barolo Docg – Piemonte

2

Giuseppe Rinaldi Brunate 2011 – Barolo Docg – Piemonte

3

Duemani Costa Toscana Igp Cabernet Franc 2012 – Toscana

4

Palladino – Parafada Barolo Docg 2011- Piemonte

5

Marco De Bartoli – Vecchio Samperi Ventennale – Sicilia

6

Tenuta Le Potazzine – Brunello Di Montalcino Docg 2011 – Toscana

7

Tenuta San Guido – Sassicaia Bolgheri Doc 2012- Toscana

8

Parusso Armando – Bussia Riserva Oro Barolo Docg 2006 – Piemonte

9

Cantine Marisa Cuomo – Furore Bianco Fiorduva Costa D’amalfi Doc 2013 – Campania

10

Valentini – Trebbiano D’abruzzo Doc 2012 – Abruzzo

11

Ferrari F.lli Lunelli – Giulio Ferrari Riserva Del Fondatore Trento Doc 2004 – Trentino

12

Biondi Santi – Brunello Di Montalcino Docg 2010 – Toscana

13

Podere Le Ripi – Lupi E Sirene Brunello Di Montalcino Docg 2010 – Toscana

14

Poggio Di Sotto – Brunello Di Montalcino Docg 2010 – Toscana

15

Roagna – Asili Vecchie Viti Barbaresco Docg 2009 – Piemonte

16

Diego Conterno – Ginestra Barolo Docg 2011 – Piemonte

17

Giacomo Borgogno E Figli – Liste Barolo Docg 2010 – Piemonte

18

Tenuta Di Petrolo – Galatrona Toscana Igt 2012 – Toscana

19

Casanova Di Neri – Tenuta Nuova Brunello Di Montalcino Docg 2011 – Toscana

20

Santa Barbara – Mossone Marche Rosso Igt 2012 – Marche

21

Argiolas – Turriga Isola Dei Nuraghi Igt 2011 – Sardegna

22

Dal Forno Romano – Vigneto Di Monte Lodoletta Amarone Della Valpolicella Doc 2010 – Veneto

23

Il Marroneto – Selezione Madonna Delle Grazie Brunello Di Montalcino Docg 2010 – Toscana

24

Sottimano – Currà Barbaresco Docg 2011 – Piemonte

25

Jermann – Vintage Tunina Bianco Venezia Giulia Igt 2013 – Friuli

26

Azelia – Bricco Fiasco Barolo Docg 2011 – Piemonte

27

Brovia – Brea Vigna Ca’ Mia Barolo Docg 2011 – Piemonte

28

Ca’ La Bionda – Vigneti Di Ravazzol, Amarone Della Valpolicella Doc Classico 2010 – Veneto

29

Torre Dei Beati – Bianchi Grilli (Per La Testa) Abruzzo Doc Pecorino 2013 – Abruzzo

30

Monte Rossa – Cabochon Stellato Franciacorta Docg2005 – Lombardia

31

Castello D’albola – Il Solatio Chianti Classico Gran Selezione Docg 2010 – Toscana

32

Lusignani – Vin Santo Di Vigoleno Doc 2004 – Emilia Romagna

33

Tua Rita – Redigaffi Toscana Rosso Igt 2012 – Toscana

34

Poderi Boscarelli – Il Nocio Vino Nobile Di Montepulciano Docg 2011 – Toscana

35

Ca’ Del Bosco – Cuvée Annamaria Clementi Rosé Franciacorta 2006 – Lombardia

36

Zidarich – Vitovska Venezia Giulia Igt 2012 – Friuli

37

Fattoria Zerbina – Arrocco Albana Di Romagna Docg Passito 2012 – Emilia Romagna

38

Ferghettina – Riserva 33 Franciacorta Pas Dosè Docg 2007 – Lombardia

39

Massolino – Vigna Rionda Riserva Barolo Docg 2009 – Piemonte

40

Tenute Cisa Asinari Dei Marchesi Di Gresy – Camp Gros Martinenga Barbaresco Docg 2010 – Piemonte

41

Castello Di Monsanto – Il Poggio Chianti Classico Riserva Docg 2010 – Toscana

42

Gianfranco Fino – Es Primitivo Di Manduria Doc 2013 – Puglia

43

Michele Chiarlo – Cerequio Barolo Docg 2011 – Piemonte

44

Burlotto Comm. G.b. – Monvigliero Barolo Docg 2011- Piemonte

45

Bussia Soprana – Mosconi Barolo Docg 2010 – Piemonte

46

Florio – Donna Franca Marsala Superiore Riserva Doc – Sicilia

47

Polvanera – Polvanera 17, Primitivo Doc Gioia Del Colle 2012 – Puglia

48

Zým? – Riserva La Mattonara Amarone Classico Della Valpolicella Dop 2004 – Veneto

49

Fattoria Di Fiorano – Fiorano Rosso 2010 – Lazio

50

Ettore Germano – Hérzu Langhe Doc Riesling 2013 – Piemonte

 

Autrice e intervista: Alessandra Meldolesi

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