Categorie Chefs: Ultime notizieTag , , , , , , , ,

Matteo Fronduti è il primo Top Chef Italia

Lo chef del ristorante Manna a Milano si aggiudica il titolo di primo Top Chef Italia e 50.000 euro in gettoni d’oro, superando in finale il collega e amico Matteo Torretta del ristorante Asola a Milano.

Sapori e dintorni - Conad

Metteo Fronduti

38 anni, patron del ristorante Manna in Piazzale Governo Provvisorio 6 a Milano, è il vincitore della prima edizione di Top Chef Italia e si aggiudica oltre al titolo, 50.000 euro in gettoni d’oro. Matteo Fronduti nell’ultima puntata accede direttamente alla prova finale avendo la meglio sugli altri due concorrenti, Maria Anedda e Matteo Torretta, vincendo la prima sfida “Sapori dei ricordi” con il piatto “Benedetta Faraona” (ingredienti scelti dalla mamma presente in studio). Torretta ha superato Anedda nella prova successiva sfidando poi l’amico Fronduti nell’ultimo confronto: una cena di quattro portate per venti ospiti da realizzare in 90 minuti con l’aiuto di due sous chef a testa scelti fra tutti i concorrenti che hanno partecipato all’edizione.

Il talent culinario dal format già rodato in altre nazioni, è andato in onda per la prima volta in Italia su canale Nove. Il programma trasmesso in prima serata, è stato prodotto da Magnolia per Discovery Italia con 15 partecipanti che si sono sfidati per 8 settimane consecutive davanti a 4 giudici che insieme raccolgono otto stelle Michelin: Annie Féolde del ristorante Enoteca Pinchiorri, conosciuto in tutto il mondo per la sua celeberrima cantina, oltre ad essere uno degli 8 ristoranti italiani 3 stelle Michelin. Mauro Colagreco, chef patron del ristorante Mirazur di Mentone (2 stelle Michelin), Moreno Cedroni de La Madonnina del Pescatore a Senigallia (2 stelle Michelin), e Giuliano Baldessari, del ristorante Acqua Crua di Barbarano Vicentino (1 stella Michelin).

Reporter Gourmet – La redazione

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0
Click on a tab to select how you'd like to leave your comment

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *