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Baltazar, un risotto a Oslo

Nella capitale norvegese esiste un ristorante dal calore e gusto italiano, è il Baltazar di Dag E. Tjersland, uno dei più importanti e famosi chef Norvegesi con una grande passione per l’Italia e la sua cucina.

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In norvegia

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stato rinomato per il suo clima rigido, esiste un luogo dove si può trovare aria di casa, quell’accoglienza così familiare, quel calore tipico italiano fatto non solo di cibo ma di molte piccole cose tanto care a noi Italiani.

Stiamo parlando del ristorante Baltazar di Oslo, che nasce dieci anni fa da un’idea del bravo e creativo chef norvegese Dag E. Tjersland, talmente innamorato dell’Italia che ha deciso di incentrare la sua cucina in stile italiano, proponendo piatti veramente autentici e gustosi. Non voglio certo avere la presunzione di conoscere i segreti di uno chef, ma le sue pietanze hanno sempre qualcosa di speciale, come se la sua passione uscisse da quelle grandi mani per trasformarsi in gusto. Un fisico importante per altezza e corporatura, un uomo che senza ombra di dubbio potremmo definire Vikingo, ma dietro quegli occhi di ghiaccio si cela una persona piena di passione, dalla personalità marcata, che sa ogni volta stupire.

Il ristorante è all’interno di una struttura molto particolare, che lo rende unico e suggestivo, e benchè possa sembrare a noi impensabile, è situato dentro il chiostro della cattedrale cittadina, strutture vendute ed utilizzate, seppur con grande rispetto, ad usi differenti da quelli clericali.

L’entrata da sull’enoteca dove si può gustare un menù più semplice e regionale, per arrivare al piano superiore, dove si sviluppa su due livelli il ristorante gourmet, adatto non solo a importanti cene di lavoro, ma anche a serate di degustazione, presentazione di libri e tutto ciò che apporta cultura.

Dei piatti dunque creativi, talvolta realizzati con materie prime norvegesi, a noi sconosciute ed introvabili, come lo Skrei, una varietà di merluzzo artico reperibile solo nei mesi invernali,

 

il Granchio Reale Norvegese, una varietà molto grande dal gusto incredibilmente saporito, o il manzo Urfe, o manzo primitivo.

Tutti ingredienti che Dag ha saputo con abilità e personalità, integrare nella sua cucina. Meraviglioso infatti il suo risotto al “norwegian king krab” e caviale, come anche il risotto di quaglia o di halibut affumicato.

E’ riuscito così a far amare, con la sua sapiente mano e sensibilità, una portata che in Norvegia non esiste: il primo piatto. Ma possiamo sbizzarrirci anche con le paste, bellissime e fatte ogni giorno fresche in cucina, dalle tagliatelle al coniglio al raviolo aperto con capesante, fino all’ultima creazione, una variazione mirabile di pappardelle alla carbonara, con pancetta e funghi

 

porcini disidratati ed uovo di quaglia, che sta letteralmente facendo impazzire tutti i clienti.

Molto interessanti anche i secondi piatti, anatra con nutrimento biologico, capriolo dell’Alto Adige, o il pescato locale, Halibut o Skrei.

E dulcis in fundo.. come si dice, arriviamo al dessert.. semifreddo al panettone nel periodo natalizio, per arrivare al

 

cannolo siciliano, con pistacchi, arance rosse, ciliegie e sorbetto di sanguinelle, delizioso..

Il tutto accompagnato da una bella carta dei vini, incentrata su Piemonte e Toscana, con profondità di annate e grandi formati, con ampia selezione a bicchiere, per soddisfare anche il cliente più esigente, in cerca di un’atmosfera diversa.

Il servizio, piacevole e disinvolto chiude con una piccola pasticceria, piccoli bon bon sempre nuovi e stuzzicanti, cioccolatini, biscottini, mini granite, per concludere un pasto veramente eccellente.

Autrice: Valentina Porretta Merolli

Tutte le fotografie sono di Christian Brun

 

Baltazar Ristorante

Dronningens gate 27 – 0154 Oslo, Norvegia

Tel: +47 23 35 70 60

Mail:


[email protected]

Il sito web del ristorante Baltazar

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