Milan l’è on gran Milan: le nuove aperture di Beck, Alajmo, Joël Robuchon e il nuovo concept di Identità Golose

Anteprima della meta descrizione:È sempre più fitto il firmamento sopra Milano: dopo Perbellini e Cracco, sono in via di apertura i nuovi, ambiziosi locali di Alajmo, Heinz Beck e Robuchon

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La Notizia

Non si ferma

la locomotiva milanese, su cui salgono al volo sempre più passeggeri di primissima classe. Al punto che il capoluogo lombardo si configura come una capitale mondiale della gastronomia, al pari di Londra, Barcellona e Parigi, col serbatoio ancora colmo di un inesauribile effetto Expo. Alle recenti aperture del ristorante di Carlo Cracco in Galleria Vittorio Emanuele e della Locanda Perbellini Bistrot, ne seguiranno presto altre, ancor più prestigiose.

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Heinz Beck sta per avviare il cronometro dei suoi nuovi Attimi: al punto di ristoro del terminal 3 di Fiumicino, seguirà quello ubicato presso la Food Court del Citylight Shopping District, piazza Tre Torri, sempre in partnership con il Gruppo Cremonini. Invariata anche la formula, incentrata sul cibo veloce ma di qualità in un’atmosfera informale, non più nell’attesa fra un volo e il successivo, ma di passaggio fra un film e un camerino. Sarà prima la volta del bar con bistrot, poi del ristorante vero e proprio. Sempre con la clessidra sul tavolo.

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Mentre cresce l’attesa per il nono locale dei fratelli Alajmo, che dovrebbe aprire a fine estate, al civico 10 di Corso Como, accanto al negozio del lusso con galleria d’arte di Carla Sozzani, con vista su piazzetta Gae Aulenti. Gli spazi, come già accaduto per la recente ristrutturazione del Quadri, dovrebbero essere affidati alle cure di Philippe Starck. Ma sarà innovativo anche il format.

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Notizia di qualche giorno fa è anche l’apertura di un Atelier meneghino da parte di Joël Robuchon: sarà ubicato in un casello all’Arco della Pace.

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Si chiamerà invece IDENTITA’ GOLOSE MILANO il concept innovativo voluto da Paolo Marchi e Claudio Ceroni. Sorgerà negli stessi spazi che per oltre 50 anni hanno ospitato gli archivi della Fondazione Feltrinelli a due passi da Piazza della Scala. Una struttura concepita per avere al suo interno uno spazio eventi e un ristorante che ogni settimana, a partire da settembre, ospiterà uno chef diverso. Si alterneranno così i migliori cuochi dall’Italia e dal mondo, invitati a portare in città una formula già sperimentata con successo a Expo2015. Il progetto prevede il coinvolgimento di grandi brand dell’arredo e del design che contribuiranno alla creazione di uno spazio dinamico e contemporaneo. Unico nel panorama internazionale. L’inaugurazione è prevista il prossimo 18 settembre.

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